Login con

Farmaci e dintorni

08 Marzo 2019

Nuovi anticoagulanti orali, prezzi rinegoziati e criteri d’accesso ridefiniti. Previsto risparmio di 60 milioni


Con l'obiettivo di garantire terapie appropriate per i pazienti e una più efficiente gestione delle risorse pubbliche, l'Aifa ha ridefinito i criteri per l'accesso ai trattamenti a carico dal Servizio Sanitario Nazionale (Ssn) con i Nuovi Anticoagulanti Orali (Nao) e ha rinegoziato i prezzi con le aziende titolari.
Nell'ambito dell'attività ordinaria e continuativa di gestione del Prontuario Farmaceutico Nazionale, l'Agenzia italiana del farmaco fa sapere di aver affidato alla Commissione Tecnico Scientifica la rivalutazione di questo gruppo terapeutico. La Commissione ha rivalutato i criteri di accesso con rimborsabilità previsti nei Piani Terapeutici per i pazienti con fibrillazione atriale non valvolare, uniformandoli e aggiornandoli alle più recenti linee guida internazionali (2016 Esc Guidelines for the management of atrial fibrillation developed in collaboration with Eacts). I nuovi criteri definiscono meglio la platea di pazienti che possono trarre beneficio da questi farmaci, favorendo una maggiore appropriatezza prescrittiva e quindi terapie più adatte ai bisogni di ciascun paziente.
Inoltre, in coerenza con i nuovi principi della governance per cui farmaci terapeuticamente sovrapponibili devono essere rimborsati dal Ssn secondo il loro valore terapeutico a prezzi sovrapponibili, l'Agenzia ha concluso un percorso negoziale con le aziende fornitrici dei Nao, tramite il Comitato Prezzi e Rimborso, stipulando nuovi accordi che, grazie a questo approccio, garantiranno migliori risultati terapeutici che i pazienti ricevono da questa classe di medicinali con un risparmio di risorse stimato in circa 60 milioni di euro. Queste risorse verranno destinate all'acquisto di più salute per i pazienti del SSN.
Aifa ricorda che si tratta di anticoagulanti di nuova generazione che agiscono bloccando direttamente un fattore della coagulazione del sangue nell'organismo. Questo è il motivo per cui sono definiti "anticoagulanti diretti". I Nao attualmente autorizzati in Italia sono apixaban, edoxaban, e rivaroxaban (inibitori diretti del fattore Xa (ATC B01AF) e dabigatran (inibitori diretti della trombina (Atc B01AE).
A partire dal 2013, sono ammessi alla rimborsabilità per la prevenzione dell'ictus cerebrale e dell'embolia sistemica in pazienti con fibrillazione atriale non valvolare, oltre che per la prevenzione del tromboembolismo venoso, per il trattamento della trombosi venosa profonda e dell'embolia polmonare e loro recidive.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

EVENTI

AZIENDE

Come proteggere gli occhi rossi

Come proteggere gli occhi rossi


Sono state aggiornate dal Ministero della Salute le Faq dedicate alle novità del nuovo codice veterinario. Le Faq riportano risposte a dubbi sollevati in questi primi mesi di applicazione del...

A cura di Francesca Giani

 
chiudi

©2024 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Via Spadolini, 7 - 20141 Milano (Italy)

Top