Farmaci aborto, Fda interrompe vendita online Ru486
Fda interrompe la vendita online di farmaci per aborto sul sito di Aid Access, che inviava tra gli altri lo Ru486
Con una lettera al sito di Aid Access, la Food and Drug Administration (Fda) impone la cessazione delle attività di consulto e spedizione online di farmaci abortivi, in particolare del Ru486, proveniente da case produttrici situate fuori dal territorio Usa. "La vendita di farmaci non approvati e contraffatti comporta un rischio intrinseco per i consumatori che acquistano tali prodotti", si legge nella nota Fda inviata ad Aid Access, associazione di medici e attivisti pro-aborto che offre consulti online e la possibilità di richiedere l'invio di farmaci per l'aborto, come misoprostolo e mifepristone. "I nuovi farmaci non approvati non hanno la stessa garanzia di sicurezza ed efficacia di quei farmaci soggetti alla supervisione della FDA. I farmaci che hanno eluso le garanzie normative possono essere contaminati, contraffatti, contenere quantità variabili di ingredienti attivi o contenere ingredienti diversi del tutto", prosegue la nota. Avviato nel mese di aprile 2018 da Rebecca Gomperts, Aid Access è da ottobre nel mirino delle indagini Fda. Ai primi richiami, Gomperts aveva dichiarato la completa legalità della attività, in quanto l'importazione di farmaci ad uso personale sarebbe consentita, così come l'utilizzo di miprostolo e mifepristone per l'aborto medicale. Tuttavia, sebbene i due farmaci siano legali, la Fda ha precise regole sull'utilizzo. Il mifepristone, per esempio, uno dei principi dei farmaci venduti online, prevede "precise indicazioni" sulle modalità di utilizzo, il Rems, programma di sicurezza che valuta e mitiga i rischi di tale farmaco. L'autorizzazione all'utilizzo è limitata a cliniche, studi medici e ospedali autorizzati, sotto la supervisione di prescrittori certificati, iscritti a un apposito programma. Il prescrittore deve, tra le altre, poter sorvegliare ogni stadio della gravidanza ed essere pronto a intervenire chirurgicamente. Inoltre, le procedure riguardano anche i produttori, e prevedono indicazioni sullo stoccaggio, spostamento e invio tramite numeri seriali. "Facilitando la vendita di prodotti non approvati, Aidaccess.org sta causando importanti violazioni di misure di sicurezza".
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