Integratori con curcuma, Decreto modifica etichettatura e indicazioni. Conformità entro fine anno
Integratori con curcuma, decreto dirigenziale introduce avvertenza supplementare per l'etichettatura dei prodotti
In seguito alla decisione ministeriale di sconsigliare l'uso di integratori contenenti curcuma in soggetti con problemi epatobiliari e assunzione concomitante di farmaci, è stato adottato il decreto dirigenziale 26 luglio 2019 che introduce tale avvertenza supplementare per l'etichettatura di questi prodotti e, per evitare "equivoci interpretativi e contraddizioni", elimina dalle linee guida sugli effetti fisiologici quelle riferite a "funzione epatica", "funzione digestiva" e "funzionalità del sistema digerente" che non potranno più essere utilizzate. Le aziende interessate devono conformarsi al decreto entro la fine del 2019. Lo fa sapere Direzione generale per l'igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione, in un documento diffuso da una circolare di Federfarma Roma. Nello specifico, il decreto dirigenziale modifica l'allegato 1 del DM 10 agosto 2018 sull'impiego di sostanze e preparati vegetali negli integratori alimentari, già modificato con decreto dirigenziale 9 gennaio 2019. La nuova modifica consiste nella introduzione della seguente avvertenza supplementare per l'etichettatura di ingredienti derivati da piante del genere Curcuma:
"in caso di alterazioni della funzione epatica, biliare o di calcolosi delle vie biliari, l'uso del prodotto è sconsigliato. Se si stanno assumendo farmaci, è opportuno sentire il parere del medico".
Modifica delle linee guida per gli effetti fisiologici
Per evitare equivoci interpretativi e contraddizioni, continua il testo, sono state eliminate dalle linee guida ministeriali sugli effetti fisiologi ammessi per estratti e preparati del genere Curcuma, le indicazioni riferite alla "funzione epatica", alla "funzione digestiva" e alla "funzionalità del sistema digerente" che pertanto non potranno più essere utilizzate. Le aziende interessate "sono invitate a conformare l'etichetta degli integratori alimentari contenenti estratti e preparati di piante del genere Curcuma nei termini previsti dal decreto dirigenziale 26 luglio 2019, cioè non oltre il 31 dicembre 2019". La dirigente, Gaetana Ferri, ha voluto ribadire anche che l'impiego di estratti o preparati vegetali da piante presenti nell'allegato 1, di cui sopra, "è consentito solo se ha fatto registrare una storia di consumo significativo che non richiede l'applicazione del regolamento (UE)2015/2283 sui novel food". Quindi i "botanicals" derivanti da pianete ammesse si possono usare "solo se i livelli di titolazione dichiarati sono compatibili con le tradizionali modalità di preparazione".
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