Login con

Politica e Sanità

15 Novembre 2011

Così si determina il contributo ONAOSI


Come ricorda una circolare della Federazione, nel collegato alla Legge Finanziaria 2008 (decreto legge 159/2007) recentemente convertito in legge si affronta anche la questione dell’ONAOSI, per la precisione all’articolo 29. Nel testo si conferma l’obbligo di contribuzione alla Fondazione sclusivamente per i sanitari dipendenti pubblici, e sono stati individuati i criteri cui il Consiglio di amministrazione deve attenersi per determinare la misura del contributo dovuto. Com’è noto, la Corte Costituzionale, con sentenza n. 190 del 2007, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 2 della legge306/1901, nella parte in cui prevedeva che la misura del contributo obbligatorio fosse stabilita dal Consiglio di amministrazione della Fondazione senza che la legge stabilisse i criteri per la quantificazione del contributo stesso e il sistema di distribuzione. I nuovi criteri sono determinati tenendo conto dei “criteri dell’equilibrio della gestione, rapportandone l’entità ad una percentuale della retribuzione di base e all’anzianità di servizio”. Sulla base di tali nuovi criteri saranno anche rideterminati i contributi dovuti, dai soli sanitari dipendenti pubblici, per il periodo compreso tra il 21 giugno 2007 (giorno successivo alla pubblicazione della richiamata sentenza della Corte Costituzionale) e il 3 ottobre 2007 (data di entrata in vigore del decreto legge in oggetto). Il decreto-legge ha previsto una riforma della fondazione ONAOSI finalizzata a rendere omogenea la sua disciplina a quella degli enti assistenziali e previdenziali concernenti le libere professioni. La legge di conversione ha previsto che tale riforma debba assicurare la continuità delle prestazioni in essere, l’individuazione di ulteriori prestazioni assistenziali a favore dei contribuenti in condizioni di vulnerabilità, la separazione tra le funzioni di indirizzo, i compiti di gestione amministrativa, finanziaria e tecnica e le funzioni di vigilanza, nonch� la democraticità della vita associativa, prevedendo la partecipazione al voto di tutti i contribuenti.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Supportare i professionisti sanitari

Supportare i professionisti sanitari

A cura di CGM Italia

Il Direttore Generale dell'Efpia, Nathalie Moll, ha commentato il voto del Parlamento europeo sulla riforma della legislazione farmaceutica europea: un momento altamente significativo per...

A cura di Cristoforo Zervos

 
chiudi

©2024 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Via Spadolini, 7 - 20141 Milano (Italy)

Top