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Politica e Sanità

29 Maggio 2012

Nuove sedi, a Reggio Emilia ricorso al Tar contro prelazioni comunali


Man mano che sono stati comunicati i dati sulle nuove aperture, sono arrivati i primi ricorsi al Tar collegati al cosiddetto decreto Liberalizzazioni da parte dei farmacisti. Se per lo più, in alcune aree, a essere contestato è soprattutto il danno che può derivare a farmacie già esistenti dall’apertura di una nuova sede limitrofa, nella provincia di Reggio Emilia è stato presentato un ricorso sui generis che contesta la decisione dell’amministrazione, ferma al 2008 con la revisione della pianta organica, di assegnare ai comuni sei sedi che vengono così tolte dal concorso straordinario. «L’iniziativa è nata per impulso di un gruppo di farmacisti, titolari di rurale sussidiaria o anche non titolari, che hanno i requisiti per partecipare al concorso straordinario» spiega Stefano Ferretti, titolare di sussidiaria, primo firmatario del riscorso. «A essere contestata è in particolare la delibera con cui la provincia di Reggio Emilia ha approvato, il 12 aprile, la revisione della pianta organica delle farmacie per il biennio 2007/2008  offrendo, e poi assegnando, in prelazione ai Comuni sei farmacie di nuova istituzione. Si tratta di una procedura che era stata avviata un anno fa, con le regole precedenti al decreto sulle Liberalizzazioni, ma poi approvata, a causa di un ritardo della provincia, dopo che le nuove norme sono entrate in vigore. Insieme al ricorso, abbiamo presentato un’istanza cautelare per richiedere la sospensiva del concorso straordinario, che sarà il 25 giugno. Tra una ventina di giorni circa il Tar dovrà esprimersi sulla sospensiva, mentre ci vorrà qualche giorno di più per entrare nel merito della questione». Il ritardo con cui la provincia di Reggio Emilia ha provveduto alla revisione della pianta organica ha creato anche un’altra problematica: «Nella nostra zona le nuove aperture porteranno a un aumento del 32% delle sedi e solo nel comune di Reggio, le farmacie passeranno da 35 a 51: una situazione, questa, che può determinare qualche difficoltà alle farmacie esistenti».

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