Politica e Sanità
15 Giugno 2012Una strategia di attenzione programmata a tutte le questioni sollevate: dai tempi dei pagamenti ai tempi e ai modi della ricostruzione del tessuto produttivo. Sono queste le risposte del ministro della Salute, Renato Balduzzi, emerse dall’incontro, tenutosi ieri, con i sindaci delle aree colpite dal terremoto nel Modenese e con gli imprenditori del comparto biomedicale. Secondo il ministro, i tempi dei pagamenti per le imprese da parte dell''Amministrazione saranno «quelli più rapidi possibili». «L''Emilia-Romagna» ha osservato «ha preso già un''importante deliberazione che riguarda lo stanziamento e la finalizzazione. Si tratta di trovare, al più presto, una modalità perché la possibilità di certificare la condizione che ha subito danni possa essere rappresentata all''intero sistema delle aziende sanitarie e non soltanto quelle emiliane». La ricostruzione del tessuto produttivo, ha proseguito Balduzzi, permetterà «al biomedicale di poter presto recuperare non soltanto la voglia e lo slancio, mai perduti, ma le condizioni operative che possono rendere ancora competitivo e ancora forte il settore e dare nuove opportunità per la ricerca e l''innovazione». Il ministro ha affermato che definirà già da oggi con il ministro Passera una strategia affinché «l’attenzione rimanga nel tempo e il biomedicale resti una delle eccellenze di questo paese». Sostegno al settore anche da Assobiomedica, che nell’assemblea ordinaria, oltre a fare il punto sulla situazione del polo biomedicale, ha stabilito di sollevare le imprese colpite dal terremoto dal pagamento delle quote annuali associative. «Un segnale di vicinanza ai colleghi in difficoltà» fa sapere l''associazione «venuto dopo la decisione, presa dall''associazione nell''immediatezza del sisma, di organizzare un piano di intervento al fine di scongiurare eventuali emergenze sanitarie e, nello tesso tempo, di sollecitare e suggerire al Governo misure di rapido effetto per agevolare la ripresa dell''attività produttiva». Dal canto loro, fa sapere Assobiomedica, le aziende biomedicali di Mirandola intendono rimanere in quello che è il distretto biomedicale più importante d''Europa e hanno espresso apprezzamento per la visita del ministro, ritenendo importante la vicinanza delle istituzioni in questo momento di difficoltà.
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