Politica e Sanità
27 Giugno 2012Strano paese il nostro: una volta tanto che un’amministrazione pubblica rispetta puntuale una scadenza, diventa subito un caso. Accade in Puglia, dove venerdì scorso l’assessorato alla Salute della Regione ha licenziato la determina con il bando per il concorso straordinario previsto dal decreto liberalizzazioni. Calendario alla mano fanno due giorni d’anticipo rispetto alla scadenza prevista dallo stesso provvedimento, una puntualità che sa più di Svizzera o Germania che di Bel paese. Eppure l’uscita ha colto tutti alla sprovvista, perché da un paio di settimane si sa che c’è un patto tra le Regioni per dilazionare di una quindicina di giorni l’emanazione dei bandi, in modo da dare al Governo il tempo di apportare per decreto i ritocchi già annunciati da tempo. E invece la Puglia che ti fa? Se ne esce con una determina che, per dirne una, esclude dalla partecipazione associata gli over 40. Così vuole l’articolo 11 nella versione corrente, anche se al ministero della Salute stanno per eliminare il limite di età.
Se ne deve dedurre che in Puglia il concorso si farà con le regole del decreto liberalizzazioni e nel resto del paese con quelle che il Governo emanerà a breve. Tra i farmacisti che valutano la candidatura è l’interrogativo del momento ma dalla Regione trapelano risposte soltanto ufficiose: il bando è stato approntato in base a quanto prevede attualmente la legge; se ci saranno modifiche, verranno recepite. Rassicurazioni che metterebbero nel giusto chi sostiene che la determina pugliese sia stata emanata per motivi formali: la Regione è l’unica ad aver commissariato i comuni che entro la fine di maggio non avevano individuato e comunicato le sedi da aprire in base al nuovo quorum; per non essere accusata a sua volta di ritardi che comporterebbero il commissariamento dell’amministrazione, l’Assessorato avrebbe emanato il bando per rispettare scrupolosamente la scadenza del 24 giugno, tanto gli aggiustamenti si potranno fare dopo. Una “furbata” all’italiana che dopo la puntualità da paesi del Nord ci riporta a casa.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
28/12/2019
Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...
27/12/2019
La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...
27/12/2019
Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...
A cura di Lara Figini
27/12/2019
Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)