Login con

Politica e Sanità

20 Settembre 2012

Remunerazione, Aifa convoca le parti ma spunta il problema distributori


Ripartirà il 1° ottobre il tavolo per la riforma della remunerazione che la spending review aveva tolto al ministero della Salute per affidarne la regia all’Aifa. Così promette la convocazione che l’Agenzia del farmaco ha trasmesso l’altro ieri, destinatari Assofarm, Federfarma e Fofi per le farmacie, Adf e Federfarma Servizi per i distributori intermedi.
Si riprenderà da dove s’era fermato il tavolo Balduzzi, mandato in soffitta dopo un solo incontro (quello del 26 luglio) senza che neanche si fosse cominciato a parlare di modelli. E si dovrà concludere entro metà novembre, perché se le parti non raggiungono un accordo per quella data provvederanno Ministero e Regioni a rivedere la remunerazione delle farmacie, guardando ovviamente ai propri interessi prima che a quelli dei titolari. Il tempo a disposizione dunque non è tantissimo (anche perché verosimilmente, l’incontro del primo si esaurirà nelle formalità di rito) e le sigle della filiera potrebbero presentarsi con punti di vista non proprio convergenti. Distanze, in particolare, potrebbero emergere tra farmacie e distributori, questi ultimi ancora poco convinti del modello che Federfarma presenterà all’Aifa. Un problema di numeri: nella sua proposta (sistema misto alla tedesca) il sindacato titolari prevede per i grossisti una remunerazione che rispetti le proporzioni attuali (in soldoni uno a dieci tra distributore e farmacia); per i grossisti, invece, questo rapporto non è più sostenibile perché dopo il taglio del 3,65% ai loro margini (Manovra 2010) sulla fascia A le aziende lavorano in perdita. Adf e Federfarma Servizi si incontreranno la prossima settimana per uno scambio di opinioni, ma sui conti c’è al momento piena sintonia: la linea del Piave è a 0,33 euro per confezione, quando invece il modello Federfarma si fermerebbe attorno a 0,27. Se ne parlerà certamente negli incontri che Federfarma avrà nei prossimi giorni con le altre sigle, come annunciato ieri dallo stesso sindacato.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Skin quality e skin longevity tra personalizzazione, studi clinici e evidenze scientifiche

Skin quality e skin longevity tra personalizzazione, studi clinici e evidenze scientifiche

A cura di Filorga

Uno studio italiano mostra che quattro settimane di supplementazione con GABA e Melissa officinalis riducono la gravità dei sintomi della sindrome dell'intestino irritabile con diarrea, con benefici...

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top