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Politica e Sanità

14 Novembre 2012

Giorni cruciali per la riforma della remunerazione


Una cosa è certa: la data di ieri, 13 novembre, entro la quale doveva essere chiusa la trattativa da parte della filiera distributiva con l’Aifa per la nuova remunerazione, non ha più valore. A spiegare perché la circolare ai titolari, inviata da Federfarma  dopo  l’incontro della settimana scorsa con il ministero della Salute, nella quale si sottolinea come «in presenza dell’accordo sottoscritto non possa darsi luogo alle procedure sussidiarie previste dalla norma». In sostanza non valgono più i 90 giorni concessi dalla spending review per l’adozione del nuovo modello di remunerazione, perché l’accordo c’è ed è quello firmato e rivendicato da Federfarma e dalle altre associazioni della filiera. Lo conferma Alfonso Misasi, segretario nazionale di Federfarma «l’accordo è stato trovato e c’è la nostra disponibilità a percorrere una soluzione tecnica che consenta l’applicazione del nuovo metodo di remunerazione senza modificare i prezzi al pubblico dei medicinali». L’auspicio è che dopo aver illustrato la posizione della categoria, i ministeri prendano atto e non intervengano sui contenuti economici dell’accordo già raggiunto. «Aspettiamo un segnale dai ministeri» sottolinea Misasi. Le possibilità all’orizzonte sono due, secondo Franco Caprino, presidente di Federfarma Lazio: «La prima è che vengano procrastinati i tempi», opzione che darebbe modo, come caldeggiato da Federfarma Piemonte in un documento di questi giorni, di ridiscutere i termini dell’accordo all’interno della categoria. La seconda opzione sarebbe quella più funesta per i farmacisti «i ministeri decidono di provvedere autonomamente senza concertazione con gli interessati, sentendo solo le Regioni» spiega il presidente di Federfarma Lazio. C’è poi la terza via, che si torni all’accordo firmato, unico strumento, secondo il consiglio di Presidenza, per arrestare la continua erosione della redditività. La risposta definitiva è ormai dietro l’angolo.

Marco Malagutti

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