Politica e Sanità
21 Novembre 2012Nel dibattito in corso in Commissione industria del Senato, l’esecutivo, secondo quanto riportato dal Sole24Ore, resta fermo sulla difesa della norma che obbliga la prescrizione per principio attivo, a fianco del ministro Balduzzi, e respinge gli emendamenti che vorrebbero renderla facoltativa. Emendamenti che tuttavia trovano il sostegno dai sindacati, e raccolgono le preoccupazioni delle istituzioni locali, di pazienti e di clinici. Plaude agli emendamenti alla norma, lo Snami, che si dice pronto a raccogliere le firme necessarie per un referendum abrogativo per un obbligo, scrive Angelo Testa, presidente del sindacato medico, «concepito senza alcun confronto e con decretazione di ferragosto». Secondo Testa, tale obbligo «equivale a costringere il medico a prescrivere, sotto la propria responsabilità, un farmaco “qualunque”, privandolo della possibilità di scegliere il medicinale». E aggiunge: «In uno Stato liberale si dovrebbe evitare l’obbligo e ritornare al percorso della facoltà della decisione». Preoccupazione per le ricadute sugli investimenti dell’industria, in un territorio che si sta sollevando dal terremoto, è stata sollevata dal presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi. In una nota, infatti, richiama l’attenzione al «rischio che le imprese del farmaco che investono in Abruzzo siano costrette a chiudere o a delocalizzare a causa di norme, come quella che introduce la prescrizione con principio attivo, che penalizzano la produzione di farmaci con marchio a vantaggio di generici prodotti prevalentemente all''estero». E, infine, ci sono i pazienti trapiantati per il quali, spiegano gli esperti in occasione di un forum sui generici come terapia post-trapianto, è sconsigliata l’intercambiabilità tra equivalenti. In particolare, si legge in un comunicato della Società italiana trapianti d’organo, per questi pazienti, «l’uso non controllato dei farmaci generici nella terapia immunosoppressiva, soprattutto nel passaggio da equivalente a un altro equivalente, può mettere in pericolo il trapianto, comportando rigetto cronico e perdita d’organo».
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
28/12/2019
Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...
27/12/2019
La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...
27/12/2019
Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...
A cura di Lara Figini
27/12/2019
Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)