Login con

Politica e Sanità

14 Gennaio 2013

Remunerazione, rurali e innovativi i nodi per Federfarma


«La controproposta del ministero della Salute sarà accolta favorevolmente solo se verrà mantenuto l’impianto dell’accordo del 16 ottobre» si esprime così Annarosa Racca, presidente di Federfarma, all’ingresso del Consiglio di Presidenza di ieri, incontro tra i vertici dei titolari decisivo per la valutazione della proposta di remunerazione giunta dal ministero a tutte le sigle della filiera distributiva. «Gli aspetti in discussione riguardano l’invarianza dei margini al 30 giugno 2012, il rispetto delle quote di spettanza di ciascun segmento della filiera, con un occhio di riguardo per le farmacie rurali, la stabilizzazione dei fatturati delle farmacie nonché l’ingresso degli innovativi in farmacia» spiega il presidente di Federfarma «se queste condizioni non verranno confermate l’accordo non ci può andar bene». Non è difficile, perciò, aspettarsi un parere negativo dal Consiglio di presidenza, che si è concluso nella tarda serata di ieri, anche alla luce delle parole di Racca. Almeno due dei punti evidenziati sono, infatti, già messi in discussione anche dopo un esame sommario: i mancati incentivi per le rurali e il ritorno degli innovativi in farmacia. Le farmacie rurali rischiano, infatti, di uscire con le ossa rotte dal nuovo testo e il dissenso tra i rurali è già palpabile nei forum in rete, la maggiorazione di solo 0,10 euro sembra ben poca cosa. Poi c’è il capitolo innovativi che il nuovo schema ministeriale non sembra veicolare verso le farmacie come auspicato dai titolari. E mentre a Federfarma si profila un parere negativo,  si attende il verdetto delle altre sigle della filiera.

Sul fronte della distribuzione il direttore generale di Federfarma Servizi  Giancarlo Esperti, preannuncia un consiglio direttivo la settimana prossima nel quale valutare la proposta ministeriale in particolare per le sue ricadute sul sistema della distribuzione e sulla dpc in particolare. «La nostra sensazione è che il nuovo testo proposto non vada a incidere granché sull’evoluzione del fenomeno della dpc e questo potrebbe essere problematico per la distribuzione» sottolinea. «In più manca ancora la valutazione della Conferenza Stato Regioni, il cui parere è vincolante».  «Certo è singolare» conclude Esperti «che un provvedimento di natura strutturale così importante venga preso in un momento di vuoto politico». Sul fronte delle Comunali  Venanzio Gizzi, presidente di Assofarm, pur dovendo ancora approfondire i contenuti, a caldo parla di «accordo molto buono a una prima lettura» e sottolinea come «il ministero sia stato di parola e abbia dimostrato di credere nella remunerazione».

Ora si attendono i pareri definitivi prima del conto alla rovescia elettorale, sei settimane prima di chiudere con gli stessi protagonisti in scena. Altrimenti si dovrà ripartire come prevede la Spending review in caso di mancata intesa tra le parti, con la proposta alle commissioni parlamentari prima dello scioglimento delle Camere. E a giudicare dai presupposti la soluzione è di là da venire.

Marco Malagutti

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Vacanze in famiglia allargata - Babygella

Vacanze in famiglia allargata - Babygella

A cura di Viatris

I sistemi elettronici di prescrizione hanno ridotto errori legati a grafia illeggibile e prescrizioni incomplete, ma stanno facendo emergere nuove criticità nella selezione di farmaci con nomi...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top