Login con

Politica e Sanità

08 Marzo 2013

Distribuzione sedi farmacie: serve pianificazione territoriale


Il potenziamento del servizio di distribuzione dei farmaci, previsto dall’articolo 11 della legge sulle liberalizzazioni, non può prescindere da una pianificazione territoriale della distribuzione delle farmacie. È questa la posizione del Consiglio di Stato, presa per la prima volta su questa materia, segnalata dagli avvocati dell’Osservatorio di diritto farmaceutico, Iusfarma. La questione è stata sollevata da una vertenza sul trasferimento di una farmacia poiché, se prima di questa norma (marzo 2012), poteva avvenire solo nei limiti della sua sede previsti dalla pianta organica, con un’autorizzazione dell’autorità e previa verifica di idoneità della nuova collocazione, l’interpretazione, da parte del ministero della Salute dell’articolo, avrebbe soppresso la pianta organica, facendo così venir meno le singole sedi e i relativi confini. Ciò renderebbe possibile, spiegano gli avvocati, il trasferimento delle farmacie anche in posizioni molto distanti da quella di provenienza, se ciò ne avesse migliorato la distribuzione complessiva, e non a caso i diversi Tar, che hanno preso in esame la questione, l’hanno interpretata e risolta in modi diversi. Da ultimo anche il Consiglio di Stato se ne è occupato, concludendo che, poiché il nuovo quadro normativo prevede che a tutte le “zone” in cui si articola il territoriale comunale, vada garantita l’offerta dei farmaci in condizioni di accessibilità e pronta fruizione, la presenza di farmacie non può prescindere da un momento di pianificazione, a livello pubblicistico, dell’organica distribuzione delle sedi. Vale a dire, concludono gli esperti, che secondo i magistrati per avere una distribuzione razionale delle farmacie sul territorio, nell’interesse pubblico, «è necessaria una qualche forma di pianificazione da parte dell’autorità, pur non precisando che essa debba coincidere con la tradizionale pianta organica o con eventuali nuovi strumenti». Dunque, va escluso che le farmacie «possano trasferirsi a prescindere da qualsiasi vincolo laddove ne possa derivare, a giudizio dell’autorità, una migliore distribuzione».

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Specifica per le piccole aree delicate e sensibili

Specifica per le piccole aree delicate e sensibili

A cura di Lafarmacia.

Parte da Milano l’8 maggio “Dalla parte di noi donne”, il progetto promosso da Alfasigma con un camper medico itinerante che porterà informazione, consulenze e visite ginecologiche gratuite in...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top