Login con

Politica e Sanità

19 Marzo 2013

Assobiomedica, i debiti del Ssn verso le imprese superano i 5 miliardi


Supera i cinque miliardi di euro il volume complessivo dei debiti insoluti a carico di Asl e ospedali nei confronti delle imprese fornitrici. La stima, aggiornata al 31 gennaio, è stata comunicata ieri da Assobiomedica, l''associazione che riunisce circa trecento aziende di tecnologia biomedicale e diagnostica. Si tratta di imprese che forniscono attrezzature elettromedicali, strumentazioni diagnostiche, siringhe, garze, bende, insomma tutto quello che consente il funzionamento degli istituti di cura. Le fatture insolute sono concentrate soprattutto in quattro regioni: Campania, Lazio, Piemonte e Calabria. Il presidente dell’Assobiomedica Stefano Rimondi sollecita le autorità politiche perché si arrivi al più presto a una soluzione del problema: «Ci auguriamo che il governo si formi nel più breve tempo possibile e risolva il problema dei pagamenti della Pubblica amministrazione dando ossigeno alle imprese, ormai soffocate dal credit cruch». Quello dei debiti è il sintomo di un malessere che riguarda il servizio sanitario pubblico nel suo complesso e la cui soluzione deve essere il risultato di un’azione sinergica in cui le imprese rivendicano un ruolo di primo piano. «Il Ssn – dichiara Rimondi - ha bisogno di tecnologie innovative che diano ai cittadini le prestazioni migliori e le imprese biomedicali vogliono dare il loro contributo per una sanità efficace ed efficiente. Purtroppo invece i tagli lineari e i ritardati pagamenti hanno costretto molte aziende a ridurre gli investimenti in ricerca e a tagliare posti di lavoro invece di creare sviluppo e innovazione per il rilancio della nostra economia». Secondo il presidente dell’Assobiomedica, il recepimento della Direttiva europea sui ritardi nei pagamenti della pubblica amministrazione non è sufficiente: «non credo proprio che risolverà di fatto il problema dei crediti delle imprese se non si stanziano dei fondi per saldare i fornitori o se non si trova una soluzione per immettere liquidità nelle casse delle Asl». Il governo si è, infatti, impegnato a recepire la nuova direttiva europea sui “late payment”, «però il decreto attuativo per il recepimento della nuova e più stringente disciplina comunitaria è subordinato alla previa approvazione di provvedimenti che assicurano copertura finanziaria. Sembra un escamotage per rinviare la normativa solo al momento in cui si troverà una soluzione strutturale per gli equilibri di gestione degli enti sanitari».

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

In ognuno di noi c’è una super eroina

In ognuno di noi c’è una super eroina

A cura di Viatris

Sono state rubate 80 fiale di fentanyl dalla farmacia dell'ospedale Israelitico di Roma, Palazzo Chigi convoca una riunione d'urgenza: disposta un'ispezione ministeriale. I Nas intensificheranno i...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top