Login con

Politica e Sanità

21 Giugno 2013

Gb, premio a studio su progetto di farmacista prescrittore


Mentre in Italia Pharmaceutical care è in fase di sperimentazione, in Inghilterra è un modello organizzativo oggetto di riconoscimenti come il Pharmaceutical care awards che per il 2013 è stato assegnato a un team che ha valutato l’impatto che avrebbe la figura del farmacista prescrittore sulla gestione della pressione arteriosa. Il premio è stato conferito il 14 giugno al termine di un’audizione nel corso della quale sono stati presentati anche altri 5 progetti. I premiati sono membri di un gruppo di lavoro che si occupa della gestione dei medicinali nell’ambito del National health service (Nhs) di Londra: hanno seguito per 6 mesi il lavoro di 7 ambulatori specializzati per l’ipertensione, distribuiti su una vasta area, per esaminare se la modalità di prescrizione indipendente da parte del farmacista siano in grado di gestire in sicurezza e con efficacia l’ipertensione e i fattori di rischio cardiovascolare ad essa associati. Un totale di 336 pazienti sono transitati negli ambulatori nel periodo esaminato: nel 68% la pressione arteriosa non era controllata, perché superava i valori soglia di 140/90mmHg, anche se i pazienti erano stati messi in terapia dal medico di medicina generale. Il 28% aveva già raggiunto i valori pressori ottimali e gli altri non si misuravano la pressione da 9 mesi. Nel corso dell’esperimento sono stati effettuati 146 interventi prescrittivi da parte di farmacisti, tra cui l’inizio e la sospensione di una terapia e la titolazione di un farmaco. Ventotto di questi interventi hanno riguardato i pazienti con ipertensione controllata, che hanno migliorato il trattamento gestendo gli effetti collaterali e altri aspetti del rischio cardiovascolare. I valori pressori sono rientrati sotto la soglia di 150/90mmHg nel 79% dei pazienti, che prima erano fuori controllo e, di questi, il 71% ha raggiunto l’obiettivo di 140/90mmHg. In tutti gli ambulatori il problema era l’aderenza alla terapia e, secondo il team, il miglioramento nel controllo pressorio è il risultato della migliore aderenza. L’istituzione del farmacista prescrittore si è dimostrata una soluzione efficace dal punto di vista clinico ma anche dal punto di vista dei costi, dal momento che una prima visita specialistica potrebbe costare anche 200 sterline, più altre 90 per la successiva visita di controllo, mentre il costo del servizio reso dal farmacista ammonta a circa 70 sterline per ogni paziente che ottiene un buon controllo pressorio.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

BEAUTY SUMMER TRAVEL KIT:  L’ALLEATO PERFETTO PER LE VACANZE ESTIVE

BEAUTY SUMMER TRAVEL KIT: L’ALLEATO PERFETTO PER LE VACANZE ESTIVE

A cura di Matt

Uno screening realizzato in farmacie dei Paesi Baschi ha identificato possibili alterazioni della funzionalità renale nell'8% dei partecipanti, indirizzati al medico per ulteriori accertamenti.

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top