Politica e Sanità
24 Luglio 2013Un recente episodio di cronaca in cui un cittadino denuncia che, dopo la morte della madre, è costretto a buttare farmaci rimasti inutilizzati per un valore di più di mille euro è l’esempio di come la distribuzione diretta generi inutili sprechi. A sottolinearlo è Federfarma che in una nota precisa che i farmaci in questione, «pur essendo ancora in confezione integra, non sono stati ripresi indietro dalla struttura sanitaria locale che li aveva distribuiti, perché ciò non garantirebbe la tracciabilità del prodotto». Le strutture sanitarie pubbliche, spiega la nota, «che distribuiscono farmaci direttamente ai cittadini dispensano abitualmente grandi quantitativi di medicinali per evitare al paziente e alle famiglie troppi spostamenti, anche tenendo conto degli orari di apertura limitati delle strutture». La proposta di Federfarma a Regioni e Asl, è «che tutti i farmaci siano distribuiti nelle farmacie che assicurano un monitoraggio costante e aggiornato dei consumi dei farmaci. La farmacia deve comunicare alla Asl l’avvenuta dispensazione al malato di ogni pezzo, seguendo la prescrizione del medico per periodi di terapia che non possono superare il mese». I vantaggi economici, scrive Federfarma, ci sono anche con la distribuzione dei presidi in farmacia: «Il sistema per la gestione sanitaria integrativa on line (Web Care) di prodotti per il diabete, l’incontinenza, i pazienti stomizzati, i celiaci, ha già dato risultati positivi nelle realtà che lo hanno attivato, assicurando al Ssn un monitoraggio continuo dei consumi e permettendo risparmi».
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
28/12/2019
Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...
27/12/2019
La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...
27/12/2019
Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...
A cura di Lara Figini
27/12/2019
Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)