Politica e Sanità
19 Settembre 2013«L’esercizio in forma di società di una farmacia, da parte di un Comune, anche se inferiore a 30 mila abitanti, non ricade nell’obbligo di dismissioni delle partecipazioni societarie». Lo ha stabilito la Corte dei Conti Marche, fa sapere Assofarm che sottolinea come «questa determinazione di fatto esclude le farmacie comunali dalle procedure che si applicano sui servizi pubblici locali, comprese le norme di spending review». Il parere, spiega Venanzio Gizzi presidente di Assofarm, «opera una distinzione positiva tra i servizi pubblici locali e le farmacie comunali le quali, oltre a svolgere un servizio su un determinato territorio, garantiscono un più universale diritto alla salute dei cittadini e, pertanto, non devono rientrare nel novero dei servizi “contendibili sul mercato”». Motivo per cui, aggiunge, «i giudici contabili hanno ritenuto che la loro gestione da parte del Comune venga esclusa dall’obbligo di dismissione delle partecipazioni societarie previsto dall’art. 14, comma 32, del d.l. 78/2010». Un risultato «pienamente positivo» afferma Gizzi, «che se da una parte conferma quanto sosteniamo da anni, vale a dire che, per natura e finalità, le farmacie comunali non sono compatibili con gli obblighi connessi alla disciplina generale dei servizi pubblici locali e del patto di stabilità dall’altra solleva ora il dubbio sulla legittimità da parte dei Comuni di vendere le farmacie comunali per “fare cassa”, scelta che si sta dibattendo in diverse giunte. Su questo aspetto a mio avviso bisogna riflettere maggiormente».(S.Z.)
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
28/12/2019
Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...
27/12/2019
La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...
27/12/2019
Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...
A cura di Lara Figini
27/12/2019
Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)