Politica e Sanità
25 Ottobre 2013«Insieme ai medici, i farmacisti sono ben piazzati nell’aggiornamento continuo anche perché su mio suggerimento tutti gli organi, dalla Federazione degli ordini ai provider accreditati a livello nazionale e territoriale sono stati stimolati a potenziare da subito l’offerta formativa, ma non si può dire lo stesso per altre professioni, specie quelle che non hanno un ordine alle spalle». Felice Ribaldone (foto) esponente della Federazione degli ordini dei farmacisti Fofi in Commissione nazionale Ecm spiega così il dato un po’ inquietante registrato alla vigilia della conferenza Ecm su quel 33% di sanitari che non si aggiornano completamente. Nella formazione continua dei farmacisti, l’Ordine ha avuto fin qui un ruolo chiave. Ma le cose potrebbero cambiare perché, come ammette Ribaldone, «ci sono punti di confliggenza nel fare i provider e intanto certificare i crediti degli iscritti». Il nodo più complesso riguarda il potere sanzionatorio degli ordini verso gli iscritti che non si aggiornano. La manovra bis del 2011 lo affida agli ordini ma la stessa norma afferma il principio che organi elettivi non possono sanzionare (e crea per gli ordini non sanitari i collegi di disciplina territoriali, enti terzi esterni). Risultato: se anche punizioni vi fossero, non si saprebbe chi le commina e come. «Se avessimo posto come priorità le sanzioni a chi non si aggiorna a quest’ora il sistema Ecm sarebbe sommerso da un mare di contenziosi», dice Ribaldone. «L’offerta formativa è ancora in parte carente. Ad esempio, sono regolamentate formazione residenziale e a distanza ma non quella sul campo, e ci sono esigenze formative diverse tra chi esce dall’università e chi è al culmine della carriera».
Quanto al potere disciplinare degli ordini Ribaldone è perplesso. «Che un eletto dalla professione possa sanzionare suoi elettori è elemento problematico: bene sarebbe preporre ai procedimenti figure terze di estrazione deontologica ma non elettive che valutino le eventuali violazioni in termini più asettici».
Mauro Miserendino
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
28/12/2019
Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...
27/12/2019
La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...
27/12/2019
Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...
A cura di Lara Figini
27/12/2019
Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)