Politica e Sanità
08 Novembre 2013Il 10% delle farmacie toscane, un centinaio circa, a rischio default e 250 almeno in situazione pesantemente problematica. È quanto ha riferito a Farmacista33 Marco Nocentini Mungai, presidente di Federfarma Toscana. Maurizio Picconi, past president di Federfarma Pistoia ha inviato alla redazione un suo commento alle parole del presidente dei titolari toscani. Di seguito la sua lettera.
«Soltanto analisi specifiche potrebbero chiarire modo e misura di incidenza dei molti fattori che giocano nell’ equilibrio economico recessivo, e quanto sia riferibile ad essi, quanto alle scelte operate dagli uomini, in farmacia, in associazione, unione, federazione. È giocoforza indicarli tutti insieme come causa determinante della drammatica sofferenza delle farmacie toscane denunciata da Marco Nocentini Mungai presidente di Urtofar, nella sua Intervista a Farmacista 33 del 2 novembre scorso.
Anche se costume fuori moda, in politica si dovrebbero assumere le responsabilità. Un terzo delle farmacie toscane pencolanti su piano inclinato non depongono a lode e gloria di questi anni di governo fiorentino delle organizzazioni locali. Una politica di arroccamento e rimozione, tipica di solito della difesa di status quo e dei benefici che se ne ricavano. Una catastrofe, dicono i risultati, troppo più eloquenti delle affermazioni tautologiche contenute nella intervista.
A proposito della quale. Che la spesa sia sotto controllo non quadra con l’abbassamento ulteriore del tetto della spesa farmaceutica a 11,2 miliardi dal 2014. Ricorsi al Tar, minacce di cessazione del Cup, pistole giocattolo contro scelte che lo stesso patto per la salute stato regioni oggi dimostra ormai generalizzate. Anatemi, sospensioni, tribunali? Assai più responsabile ricercare con tutti i colleghi dirigenti della Toscana una politica di positive collaborazioni, individuando nuove funzioni professionali utili e apprezzate, delle quali l’Europa offre solidi esempi.
Ma non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire, ascoltando altre campane, magari romane, sirena fatale. Bene interpretando il sentire di tanti titolari, Nocentini immagina una farmacia immutabile che osserva la storia scorrerle accanto. Peccato, perché Marco avrebbe i numeri anche per guidare con esperienza, da leader, il rinnovamento della farmacia italiana. Si a Roma, guardando avanti, non con la testa girata all’indietro».
Maurizio Picconi
Past president Federfarma Pistoia
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