Login con

Politica e Sanità

18 Novembre 2013

Ue, antibiotici senza ricetta: fenomeno in calo ma ancora presente


In tempi di sempre maggiore evidenza dei rischi connessi alla farmacoresistenza, che in Romania il 16% della popolazione abbia ottenuto in farmacia antibiotici non prescritti è un fatto grave. Ma c’è da dire che questa è, in assoluto, la situazione peggiore tra gli Stati membri dell’Unione europea e negli altri Paesi va meglio, anche se ancora molto può essere fatto per contrastare il fenomeno. Le percentuali sono state fornite pochi giorni fa dall’Eurobarometro sulla resistenza antimicrobica, ente coordinato dalla Commissione europea. Istituito con gli obiettivi di garantire un uso adeguato degli antimicrobici nell''uomo e negli animali, di prevenire le infezioni microbiche e la loro propagazione, di mettere a punto nuovi antimicrobici efficaci o altri strumenti di cura alternativi, l’Eurobarometro ha fornito i dati relativi al 2009 e li ha messi a confronto con quelli di sette anni prima. Dopo la Romania, la classifica “in negativo” vede la Lituania e la Grecia con il 7% di cittadini che hanno ricevuto antibiotici senza ricetta e, a seguire, Cipro e Lettonia con il 6%. L’Italia si trova in una posizione virtuosa (2%) e soprattutto fa segnare un grosso miglioramento rispetto al 4% del 2002. Complessivamente, il 95% dei cittadini europei dichiara di assumere solo antibiotici ricevuti in farmacia con una ricetta oppure direttamente dal medico curante. Il restante 5% è costituito da chi ha ottenuto i medicinali in farmacia (3%) e da chi ha utilizzato scorte casalinghe rimaste da cure precedenti (2%). John Chave, segretario generale del Pharmaceutical group of the European union (Pgeu), che rappresenta le associazioni nazionali e gli ordini professionali di 32 Paesi europei, ha ovviamente condannato la dispensazione di antibiotici senza prescrizione: «non mi nasconderò dietro parole di circostanza riguardo a questo fenomeno, che è illegale e va condannato nella maniera più assoluta; bisogna riconoscere che il problema esiste e occorre trovare dei sistemi per combatterlo».

Renato Torlaschi

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Un prodotto terapeutico e clinicamente testato

Un prodotto terapeutico e clinicamente testato

A cura di Aboca

Uno studio di coorte ha rilevato un'associazione tra l'uso degli agonisti del recettore del GLP-1 e un aumento del rischio di nuovi disturbi dell'olfatto e del gusto. Il rischio assoluto, dicono gli...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top