Politica e Sanità
13 Gennaio 2014Le farmacie rurali sono le più colpite dal fenomeno della carenza dei farmaci perché hanno meno magazzino di quelle territoriali ma devono rispondere a tutti i bisogni delle piccole comunità in cui operano, per questo vanno coinvolte tutte le istituzioni competenti. A dirlo è Luigi Sauro, vicepresidente Sunifar e presidente di Federfarma Molise, regione in cui il problema è particolarmente sentito dal momento che, spiega «120 farmacie, sulle 168 totali, sono rurali e la maggior parte insiste su centri con meno di 1.00 abitanti». Il rischio, sottolinea Sauro è «diventare farmacie di serie B» perché, chiarisce, «il paziente a cui per diversi giorni si dà una risposta negativa sulla disponibilità di un farmaco rimane disorientato soprattutto se, rivolgendosi a colleghi che fanno esportazione, quindi in grado di reperire la specialità richiesta, riescono ad averlo. Conosciamo personalmente gli assistiti dei piccoli centri, è come conoscere un'intera grande famiglia alla quale non riusciamo a dare l'assistenza necessaria. In particolare, nella nostra regione con l'inverno e l'arrivo della neve, la situazione diventa ancora più difficile». Per trovare una soluzione a questi disagi nei mesi scorsi il Sunifar ha scritto una lettera di denuncia alle strutture competenti e l'ha inviata anche alle Prefetture: «Per ora abbiamo ricevuto una risposta dalle Prefetture delle provincie dell'Abruzzo e del Molise che hanno invitato la Regione, la Presidenza del Consiglio dei ministri, il ministero della Salute e degli Interni a intervenire in modo concreto per garantire alle farmacie rurali la disponibilità di un certo numero di confezioni di farmaci. Mancano farmaci importanti» sottolinea Sauro «insulina, antidepressivi, neurolettici, e c'è il rischio di disordine pubblico per questo deve essere allertato anche in ministro degli Interni. Il problema» continua Sauro «riguarda molte regioni del sud, Molise, Campania, Basilicata, Calabria, ma anche del Nord. Il nostro obiettivo è garantire assistenza e tutelare l'integrità morale dei colleghi associati, quindi se non otterremo una risposta partirà una denuncia alla Procura della Repubblica. Il Sunifar è una categoria coesa e solo rimanendo uniti potremmo ottenere risultati a livello nazionale».
Simona Zazzetta
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
28/12/2019
Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...
27/12/2019
La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...
27/12/2019
Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...
A cura di Lara Figini
27/12/2019
Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)