Login con

Politica e Sanità

11 Marzo 2014

Crisi biotecnologie, da Assobiotec tre proposte e un piano strategico


Tre proposte concrete al governo Renzi sono state avanzate ieri, in occasione della presentazione a Torino del Rapporto “Biotecnologie in Italia 2014”, realizzato da Assobiotec ed EY in collaborazione con Farmindustria e l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane (Ita). Alessandro Sidoli (foto) presidente di Assobiotec, le riassume così: «Introdurre meccanismi di credito di imposta per le spese in R&S certi, selettivi e stabili nel tempo, con aliquote adeguate per la ricerca in house; detassare o ridurre gli utili derivanti dalla cessione di diritti di proprietà intellettuale; riconoscere alle nostre imprese lo status di Impresa Innovativa, favorendo le imprese che maggiormente investono e creano innovazione». Dichiarando che Assobiotec è pronta a dare il proprio contributo per realizzare entro la fine del 2014, nell’ambito della presidenza italiana dell’Ue, un Piano strategico nazionale per la bioeconomia, il presidente delinea l’attuale situazione del mercato. «Dopo diversi anni di crescita a ritmo sostenuto, - riferisce Sidoli - quest’anno il settore biotecnologico mostra evidenti segnali di difficoltà, dovute alla cronica assenza di provvedimenti per sostenere la ricerca e lo sviluppo e per tutelare i prodotti innovativi». Concorda con questa analisi Antonio Irione, Life Sciences Leader di EY e comunica i dati del rapporto in cui si segnala «la riduzione del numero complessivo di aziende (-1,8% 2013 rispetto al 2012), degli addetti in R&S (-1,5) e un fatturato stabile. Anche gli investimenti in R&S, che hanno sempre rappresentato un valore aggiunto sia in termini che qualitativi vedono tuttavia penalizzate le “pure biotech italiane” che hanno lievemente ridotto il proprio contributo (-1,1%) nonostante la crescita complessiva (+1%). Gli investimenti di venture capital in Italia sono solo il 2% di quelli realizzati in Europa. È evidente come ci siano ampi spazi di intervento per incrementare la capitalizzazione dell’industria biotecnologica italiana».

Renato Torlaschi

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Festa del Papà: cura, energia e freschezza con lo Shampoo Energizzante al Ginepro

Festa del Papà: cura, energia e freschezza con lo Shampoo Energizzante al Ginepro

A cura di Rausch

La Food and Drug Administration ha autorizzato l’uso del vaccino pneumococcico di Merck nei bambini e negli adolescenti i tra i 2 e 17 anni con patologie croniche che aumentano il rischio di...

A cura di Cristoforo Zervos

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top