Politica e Sanità
10 Aprile 2014Agli Stati generali della Sanità esce un nuovo asse: Federfarma e Fimmg, farmacisti e medici di famiglia insieme, in attesa di aprire le trattative per le rispettive convenzioni (ma quella delle farmacie arriverà successivamente) bocciano la gestione delle cronicità territoriali in case della salute che derivano come personale e struttura da ospedali dismessi. Il modello – in parte varato in Emilia Romagna - non piace, sottolinea il leader Fimmg Giacomo Milillo che preferisce il sistema della Regione Toscana dove molte competenze sui pazienti deospedalizzati sono affidate alla medicina di iniziativa nonché al tandem medico - farmacista. Annarosa Racca presidente di Federfarma, è in linea. «Milillo ha detto che deospedalizzare non vuol dire spostare l’assistenza da un grande ospedale a uno piccolo, privando il cittadino del curante e della farmacia di riferimento».
Vuol dire invece dare potere ai professionisti, «e come farmacisti stiamo cercando in tutta Italia di innovare la rete del territorio in sinergia con i medici di famiglia per dare a ministero della salute e regioni nuove attività: non soltanto la dispensazione del farmaco ma anche centro unico di prenotazione, ritiro referti, pagamento dei ticket. Grazie al nostro impegno lo screening preventivo del tumore al colon è partito e sta salvando vite, e nell’ambito dei nuovi compiti ci occupiamo di corretto uso del farmaco, monitoraggio della terapia, assistenza domiciliare integrata. Lo possiamo fare con i Mmg, ma per il cambio di pelle abbiamo bisogno di una nuova convenzione, la precedente è scaduta nel 1998, siamo in coda ai medici di famiglia e abbiamo bisogno di veder tracciato un modello nuovo per il territorio». Racca ricorda che «sta crescendo la sinergia tra farmacie locali e Federfarma nazionale grazie al portale che mette in rete tutte le farmacie e informa sugli accordi locali e i loro contenuti».
Ora tocca alla convenzione sancire la riorganizzazione accennata dalle norme e realizzata sul territorio.
Mauro Miserendino
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