Politica e Sanità
29 Aprile 2014Assegni pensionistici per i professionisti ridotti di circa il 12%. È questa, secondo la denuncia di Andrea Camporese, presidente Adepp, l''associazione che riunisce gli enti previdenziali privati, la conseguenza dell’aumento dell’aliquota sulle rendite finanziarie contenuto nel cosiddetto decreto Irpef (66/2014), licenziato dal Governo, per coprire il taglio alla tassazione per le imprese. Una aliquota che era già stata alzata dal 12,5 al 20% con l’ultima manovra Tremonti e che aveva già determinato una riduzione sulle prestazioni stimata intorno all’8%. E che ora, con i nuovi provvedimenti, arriva al 26%, con un impatto per le casse, tra cui l’Enpaf e anche l’Enpam, l’ente dei medici, e di conseguenza per i professionisti, pesante: già «l’attuale tassazione delle rendite del 20%» denuncia Camporese «costa alla previdenza privata circa 450 milioni. Ma con l’aliquota al 26% si sale a una riduzione delle prestazioni attese di circa il 12%» e un maggiore contributo stimato da alcuni quotidiani economici in circa 100 milioni. Con per di più una beffa: Enpaf e Enpam, insieme alle altre casse dei professionisti, a seguito della riforma Fornero, hanno dovuto rivedere la governance e assicurare la sostenibilità dei conti a 50 anni. «Le Casse previdenziali» continua Camporese «vengono trattate alla stregua di fondi speculativi, quando invece il nostro compito è quello di creare e far rendere la pensione di due milioni di professionisti». Con le nuove misure «anche per le Casse, si mette in atto una gravissima lesione del diritto, per gli iscritti, a essere considerati uguali agli altri cittadini italiani ed europei, dato che chi versa all’Inps (istituto in passivo strutturale che quindi non paga imposte sulle plusvalenze) non è soggetto ad alcuna tassazione». Una situazione per altro tutta italiana, visto che «in Europa chi è iscritto alle Casse private ha una tassazione compresa tra lo zero e il tre per cento». Per questo la richiesta partita anche dagli ordini è che il decreto venga modificato durante l''iter di conversione in Parlamento, anche se non sarà facile trovare una copertura alternativa per l’entrata garantita dalla nuova aliquota.
Francesca Giani
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