Login con

Politica e Sanità

11 Maggio 2014

Federfarma lancia una piattaforma nazionale per «diventare farmacia dei servizi»


Uno strumento concreto e operativo per diventare farmacia dei servizi, per rendere accessibile e sicura l’erogazione delle prestazioni per i cittadini e soprattutto per omogeneizzare l’offerta sul territorio. È questo il Portale Federfarma, l’infrastruttura tecnologica realizzata da Promofarma, presentata ieri a Cosmofarma. «Da oggi» afferma Annarosa Racca (foto), presidente Federfarma, «tutte le farmacie hanno la possibilità di erogare nuovi servizi, oggi a macchia di leopardo in base ad accordi locali o alle iniziative dei singoli. È una rivoluzione che porta la sanità vicino al cittadino perché viene messa a disposizione una infrastruttura tecnologica avanzata con tutta la rete delle farmacie per contribuire a risolvere le problematiche di una popolazione in difficoltà economica e le criticità di un sistema sanitario alle prese con la sostenibilità». La piattaforma è una base «per erogare in modo controllato, agevole, sicuro e soprattutto il più possibile omogeneo sul territorio nazionale le nuove prestazioni». Un progetto che, «nell’ottica di una crescente sussidiarietà tra pubblico e privato, propone le farmacie come erogatori di servizi amministrativi e di front office (prenotazione di visite specialistiche ed esami diagnostici, con pagamento del ticket e ritiro dei referti), servizi informativi (con campagne di educazione sanitaria e di prevenzione; realizzazione di screening di massa e campagne vaccinali), servizi professionali e logistici, dalla consegna dei farmaci a domicilio alle medicazioni e iniezioni in farmacia per ridurre il ricorso al pronto soccorso» e pone le basi per l’Assistenza Domiciliare Integrata (Adi), la presa in carico del paziente e la pharmaceutical care. L’infrastruttura, composta di più piattaforme, è stata realizzata da Promofarma: «Si tratta di una base» spiega Gianni Petrosillo, Ad della società, «che permette di dare servizi e strumenti alle farmacie per erogare prestazioni ai cittadini così da rispondere a una nuova domanda di salute e alle esigenze di risparmio del sistema e di riduzione dell’ospedalità». Digitalcare Farma è il brand scelto «che richiama la sanità digitale, perché a questa la farmacia dei servizi deve collegarsi, e il marchio delle farmacie». Alla base anche il principio delle reti sanitarie, «con una ricerca di interconnessione tra le varie piattaforme della filiera sanitaria, di condivisione di informazioni tra medico di medicina generale e farmacista su terapie, interazioni, e così via, messaggistica al paziente e al medico di medicina generale sul rispetto della terapia, possibile dialogo diretto via web paziente e medico». La piattaforma è base per servizi quali «telemedicina – applicata a telespirometria, elettrocardiogramma, Holter Ecg, Holter pressorio, misuratore Pa domiciliare - con una Fad per le informazioni, servizi sanitari, dossier farmaceutico, Farmastampati, e-commerce». A essere già disponibili «Farmastampati, l’applicazione in ottemperanza agli obblighi relativi ai foglietti illustrativi, e la telemedicina, ormai pronta a partire. Sulle altre piattaforme stiamo lavorando: per quanto riguarda i servizi sanitari, che prevedono per esempio l’erogazione di prestazioni infermieristiche o fisioterapiche, al domicilio, in farmacia o in un centro erogatore, saranno disponibili nel giro di un mese, mentre il dossier farmaceutico è legato alla validità della ricetta digitale a livello nazionale». Campo di azione della piattaforma anche l’e-commerce, «non perché vogliamo spingere su questa modalità, ma per offrire al cittadino una maggiore sicurezza, la garanzia di tutte una serie di regole, non necessariamente previste dalla normativa, che riguardano per esempio la logistica, i tempi di consegna e così via». Dalla piattaforma, «ci si attendono risparmi: per la telemedicina per esempio abbiamo stipulato alcune convenzioni ottenendo un 15% di sconto sui servizi e per l’acquisto dei dispositivi. Da alcune stime in una regione per elettrocardiogramma dinamico e holter pressorio, con i nostri accordi, i risparmi potenziali per cittadini o regione sono rispettivamente del 61 e del 41%». In attesa della convenzione nazionale, conclude Petrosillo, «abbiamo messo in piedi una infrastruttura che possa rivolgersi anche al privato».

Francesca Giani

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

A Natale fai un regalo che fa bene alla salute

A Natale fai un regalo che fa bene alla salute

A cura di PIC Solution

Siglata l'intesa provvisoria sul Critical Medicines Act per rafforzare la produzione europea di medicinali essenziali, ridurre la dipendenza dai Paesi terzi e contrastare le carenze. Previsti...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top