Politica e Sanità
20 Maggio 2014Il prelievo dell’1,4%, previsto dal cosiddetto decreto Abruzzo, avrebbe dovuto essere applicato «sull’importo già aumentato delle eventuali quote di partecipazione alla spesa a carico dell’assistito e delle trattenute convenzionali e di legge», ma al netto «dell’Iva e degli altri extra sconti», e non, come effettuato, sull’importo lordo, e per questo la Asl è condannata al «pagamento in favore di ciascuno dei ricorrenti» della «quota dei rimborsi che si assume indebitamente trattenuta». È questo l’esito dell’ordinanza del tribunale civile di Cremona, al quale avevano fatto ricorso alcune farmacie della provincia, che di fatto conferma l’errore di conteggio da parte delle Asl già emerso in una precedente ordinanza. «La prima è quella di Lecco e risale a un anno fa» spiega Stefano Carlo Ribolzi, avvocato esperto in diritto farmaceutico coinvolto nei ricorsi. «Da Cremona è arrivata di fatto una conferma: secondo la giurisprudenza le Asl hanno commesso un errore nel calcolare il prelievo sull’importo lordo». Al momento a ricorrere sono state le farmacie della Lombardia, «ma è evidente che la materia ha valenza nazionale. La vicenda va avanti da diverso tempo: le strade tentate sono state diverse, anche a livello regionale. Che mi risulti solo la provincia di Trento ha provveduto alla restituzione dell’importo a fronte dell’invio da parte delle farmacie di una lettera. In altri casi, si sta provvedendo attraverso i ricorsi, anche perché le Asl hanno spesso difficoltà economiche». D’altra parte si parla di cifre non indifferenti: «gli importi possono variare da un minimo di 1.000 euro a un massimo di 6.000 euro a farmacia, per un giro complessivo per la Asl che può essere stimato approssimativamente in 300mila euro e per la Regione in più di un milione di euro». Adesso occorre vedere cosa succederà: «A Lecco l’importo è stato restituito, bisognerà vedere se la Asl di Cremona impugnerà o meno l’ordinanza».
Francesca Giani
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
28/12/2019
Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...
27/12/2019
La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...
27/12/2019
Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...
A cura di Lara Figini
27/12/2019
Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)