Eahp: per sviluppo App su farmaci serve vigilanza e competenze del farmacista
Qualsiasi applicazione per smartphone o tablet dedicato alla salute che parli di farmaci e del loro utilizzo deve essere sottoposta a una vigilanza regolatoria che coinvolga idealmente le competenze del farmacista, al fine di garantire la sicurezza. È questa la posizione dell'Associazione europea dei farmacisti ospedalieri (Eahp) nell'ambito delle consultazioni aperte dalla Commissione europea sul tema delle App dedicate alla salute. In particolare, l'Eahp sottolinea che in ambito ospedaliero le nuove tecnologie sono sempre state molto presenti, e il loro uso è stato utile per capire che le potenziali applicazioni vanno comprese in fase precoce e che governi e manager sanitari dovrebbero guidarne lo sviluppo e la realizzazione. Un esempio, è dato dalla difficoltà di gestire i farmaci che arrivano sul comodino del paziente ricoverato poiché i farmaci ancora non contengono un codice a barre per la singola unità. Sul fronte delle App che intervengono in qualsiasi processo che coinvolga farmaci, commenta Roberto Frontini, presidente dell'Associazione, «le implicazioni di un eventuale errore nella progettazione dell'applicativo è a dir poco spaventosa». E aggiunge: «Tutti i farmaci possono potenzialmente causare danni se non assunti correttamente. Pertanto raccomandiamo che i farmacisti vengano coinvolti sia nello sviluppo e sperimentazione di tali applicazioni, come peraltro già affermato negli European statements of hospital pharmacy in accordo con le organizzazioni di pazienti e altri operatori sanitari. La tecnologia può offrire molto ma senza una visione delle potenziali ricadute e il successivo coordinamento dello sviluppo, troppo spesso i benefici non si realizzano».
Simona Zazzetta
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...
La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...
Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...
Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy