Beauty traina vendite in farmacia e la Francia ci osserva
Farmacie o beauty-farm? Se lo chiede la stampa francese, dopo la pubblicazione del rapporto di Cosmetica Italia dal quale emerge che negli ultimi 5 anni gli italiani hanno disertato le profumerie a favore delle farmacie per i loro acquisti di cosmetici. Nell'inchiesta, realizzata per l'associazione nazionale delle imprese che producono cosmetici venduti nel canale farmacia, gli utenti hanno dichiarato di preferire rivolgersi al farmacista per la certezza di essere meglio seguiti e di risparmiare. E infatti i cosmetici hanno in qualche modo soccorso le farmacie italiane durante la crisi, triplicando il volume di vendite dal 2007 ad oggi: «il giro d'affari nel 2007 era nell'ordine dei 790 milioni di euro» ha dichiarato VincenzoMaglione, vicepresidente del gruppo Cosmetici Italia «ora sfiora i due miliardi! Il tasso di crescita nelle vendite si attesta sull'8,7% l'anno». E il fenomeno si è esteso anche alle parafarmacie, ha aggiunto Maglione «secondo le nostre stime il 9,3% delle parafarmacie si è dotato di uno spazio per la bellezza e il benessere e produce un giro d'affari di 93 milioni di euro». Per compensare il calo nelle vendite di medicinali i titolari italiani si sono attrezzati a vantaggio del reparto cosmetico: sempre secondo l'indagine per Cosmetica Italia il 10% ha assunto una cosmetologa e anche un'estetista. Hanno predisposto uno spazio con almeno una sedia e uno specchio, mentre 300 esercizi hanno anche sacrificato qualche metro quadrato di superficie per realizzare una cabina estetica all'interno della farmacia. Il tutto per offrire alla clientela la possibilità di effettuare trattamenti dermatologici, contrastare l'invecchiamento del viso e farsi fare un massaggio. E ci sono già farmacie che, come i centri estetici, propongono una propria linea di prodotti, talora in aperta concorrenza con le profumerie, perché a parità di ingredienti attivi «i prodotti sono nettamente meno cari» ha precisato LisaBuonaroti, una farmacista italiana «e i clienti si sentono meglio consigliati. Pensano che il loro farmacista, che associano in generale a una sorta di medico, possa suggerire un prodotto più efficace e più sicuro». (E.L.)
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...
La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...
Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...
Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
La nuova circolare entra nel dettaglio delle modalità di registrazione dei medicinali nell'Archivio nazionale, il database che raccoglie gli identificativi univoci dei farmaci immessi sul mercato...