Login con

Politica e Sanità

23 Settembre 2014

Carenze farmaci, Ordini al fianco dei cittadini nelle segnalazioni


Una catena, quella delle segnalazioni delle carenze di farmaci, che «da qualche parte si interrompe perché, nonostante l'attività in questa direzione delle farmacie, i controlli non vengono eseguiti e i farmaci continuano a mancare». La denuncia arriva da Giovanni Zorgno, presidente dell'Ordine di Savona e delegato regionale, che fa il punto e racconta anche di avere inviato recentemente una informativa alle farmacie della provincia per ricordare gli obblighi e incentivare le segnalazioni. «La situazione non accenna a migliorare, nonostante il decreto e nonostante le farmacie stiano facendo diverse segnalazioni. Solo nella mia farmacia, nel giro di quest'ultimo mese, da fine agosto a oggi, abbiamo inviato 74 schede per farmaci assenti». Segnalazioni, sottolinea Zorgno, «che arrivano a Federfarma e da lì vanno a Comuni e Asl che dovrebbero attivare, nel caso, i controlli del Nas». Ma «tutto continua come prima, i controlli non ci sono stati e i pazienti in molti casi escono dalla farmacia senza una terapia. È evidente che da qualche parte la catena si interrompe». «Per ora non ci risulta una situazione particolarmente preoccupante» racconta Elisabetta Borachia, presidente di Federfarma Liguria «e al momento non ci risultano tante segnalazioni. Parlo soprattutto per le province del levante, ma credo anche a ponente. Spesso si tratta di prodotti che nel giro di una quindicina di giorni tornano disponibili e in molti casi la richiesta del paziente riesce comunque a essere evasa attraverso la consegna di un prodotto equivalente. Occorre anche considerare che da sempre le prime settimane di settembre presentano qualche difficoltà in più nel reperimento dei farmaci per via della gestione del mese di agosto da parte dei grossisti». In ogni caso, nel compito di tutela del cittadino, «intendiamo inviare» riprende la parola Zorgno, «una circolare anche nelle altre province per sollecitare le farmacie nell'attività di segnalazione». Attività che, secondo Zorgno, «deve essere fatta già dopo 48 ore di mancanza del farmaco, soprattutto perché quando è rottura di stock ci arriva l'indicazione dall'Aifa. Se quella manca, qualcosa che non va c'è». In merito alla situazione delle farmacie che «fanno export, in base alla legge Bersani, erano stati fatti qualche anno fa una serie di controlli che avevano riscontrato qualche irregolarità nel rispetto dei requisiti. L'operazione, anche per il rilievo dato dalla stampa, ha avuto un effetto deterrente e ora, in questo senso, si può dire che la situazione sia rientrata».

Francesca Giani

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Professore Di Benessere

Professore Di Benessere

A cura di NAMEDGROUP

Il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato replica al neo presidente di Regione Puglia Antonio Decaro: il “buco sanitario” è dovuto a cattiva gestione non a carenza di finanziamenti o a...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top