Politica e Sanità
23 Ottobre 2014La prevenzione fatta in farmacia si traduce in milioni di risparmio per le casse dello Stato. Uno studio dell'Istituto di Sanità Pubblica dell'Università Cattolica di Roma ha valutato l'impatto economico che la campagna di prevenzione sul rischio cardiovascolare 'Ci sta a cuore il tuo cuore' ha avuto dal 2012 al 2015. Gli esperti hanno analizzato in chiave retrospettiva i dati oggetto della campagna realizzata dalla rete di farmacie Apoteca Natura in collaborazione con la Società Italiana di Medicina Generale (SIMG) e l'Associazione Medici Diabetologi (AMD). Il risparmio relativo al campione di persone analizzate, circa 46 mila, ammonterebbe a più di un milione di euro."Il tutto moltiplicato per l'intera popolazione italiana e le diverse patologie, si tradurrebbe in numerosi milioni risparmiati", spiega Walter Ricciardi, direttore del dipartimento di Sanità pubblica.
Dallo studio emerge il ruolo chiave del farmacista visto come "collante naturale tra medico e cura", spiega il Senatore Andrea Mandelli. Oltre 7 mila delle persone che hanno preso parte allo studio erano inconsapevoli di essere soggetti ad elevato rischio cardiovascolare e, grazie al ruolo proattivo del farmacista, sono stati mandati dal medico curante che è così intervenuto tempestivamente. Più di un terzo delle persone che hanno preso parte allo studio era 'under 55, "una fascia di popolazione che difficilmente si reca dal medico se non su indicazione", spiega Giuseppe Ventriglia, Responsabile Nazionale formazione Simg (Società Italiana di Medicina Generale).
"Noi non vogliamo offrire prevenzione in maniera episodica ma permanente - spiega Massimo Mercati, direttore generale di Apoteca Natura - Vorremmo che le farmacie dessero servizio di risk assessment ogni giorno, vogliamo portare in questa direzione la modalità strutturale di gestione della farmacia".
Un'iniziativa che vede una 'rivisitazione' e rafforzamento del ruolo del farmacista, una best practice tutta italiana che è stata accolta con grande entusiamo anche da Jhon Chave, Segretario Generale del Pharmaceutical Group of the European Union, che si è detto pronto a "sostenere e portare in Europa l'iniziativa".
Con questa analisi "abbiamo dimostrato che il farmacista può permettere allo Stato di risparmiare - sottolina - Ricciardi - Siamo l'unico Paese che sta cercando di difendere un SSN".
Attilia Burke
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
28/12/2019
Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...
27/12/2019
La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...
27/12/2019
Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...
A cura di Lara Figini
27/12/2019
Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)