Integratori segmento in crescita tra farmacia e mass market
In un contesto strutturale che vede il consumatore sempre più in difficoltà e, conseguentemente, gran parte delle categorie merceologiche in sofferenza, il mondo degli integratori rappresenta ancora uno dei pochi segmenti in crescita. Lo afferma Gianluca Fini, della Nielsen, nel corso di un seminario organizzato ieri a Milano da FederSalus. Nell'ambito della farmacia, «i prodotti salutistici, pur non presentando incrementi a doppia cifra come fino a qualche anno fa, sono la categoria che presenta le migliori performance e trascinano l'intero mercato» sottolinea Fini. «La sofferenza maggiore si riscontra nel comparto senza glutine». Quanto al settore degli integratori alimentari si rileva un'evoluzione del sell out negli ultimi 2 anni con un trend del +6,5%. «Si tratta di un mercato che ha superato il tetto di 2 miliardi di euro di valore» riprende Fini «e che nell'ultimo anno è cresciuto a ritmi decisamente più alti (raddoppiati) rispetto a quelli dell'anno precedente (3%». Il canale principale, specifica, è ancora quello farmaceutico con quasi l'80% a confezione che diventa quasi il 90% a valore. «È un settore che sta diventando molto interessante per il mass marketing - che gli comincia a dedicare anche lo scaffale e non solo il corner Otc - e sempre più strategico per molte aziende». La crescita dei prodotti è abbastanza generalizzata, anche se si ha qualche trend in doppia cifra, a partire dai fermenti lattici. Riguardo alla canalizzazione, in farmacia si trovano prodotti più vicini all'Otc come fermenti lattici e prodotti anti tosse. «Il totale del comparto costituito da integratori alimentari, Otc, Sop e alimenti funzionali sviluppa nell'ultimo anno, a settembre 2014, circa 5,5 miliardi di euro, con un trend in aumento di +2,7%» osserva Fini. «La crescita è da imputare quasi totalmente al segmento integratori che porta un contributo a valore del +2,4% e si avvicina sempre più a essere il comparto di maggiore importanza. La farmacia continua a essere il canale preferenziale, sviluppando circa il 72,9% del totale del giro d'affari e mostrando un trend positivo (+3,6%), trascinato dagli integratori che registrano performance ottime anche in iper+Super, un canale che guarda con sempre maggiore interesse alla potenzialità della categoria».
Arturo Zenorini
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...
La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...
Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...
Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy