Mascherine gratuite. A Milano accordo con farmacie per distribuzione a famiglie disagiate
Le farmacie di Milano distribuiranno 850 mila mascherine chirurgiche gratuite a circa 53mila nuclei familiari. I dettagli su come funziona la distribuzione e il ritiro in farmacia e sui destinatari
Le farmacie di Milano distribuiranno, a partire dal 7 settembre, 850 mila mascherine chirurgiche gratuite a circa 53mila nuclei familiari che si trovano in condizioni di disagio o che hanno un maggiore rischio di contagio, grazie all'accordo con la società Azienda Farmacie milanesi S.p.A. e Federfarma Milano. Saranno coinvolte 315 farmacie della città per la distribuzione di mascherine e di altre misure di protezione a favore dei cittadini in risposta all'emergenza Covid-19.
Chi sono i destinatari e come funziona la distribuzione delle mascherine
L'amministrazione ha previsto che i destinatari siano individuati tra i nuclei familiari residenti o domiciliati a Milano, che vivano in condizioni di disagio economico o sociale, che siano a maggior rischio di contagio (anziani) o che abbiamo familiari che abbiano ripreso una vita di socialità e di relazione, al di là delle ragioni lavorative (come le famiglie con bambini che stanno per ritornare a scuola). I primi destinatari saranno 170mila cittadini: circa 53mila nuclei familiari con bambini sopra i 6 anni iscritti alla refezione scolastica di Milano ristorazione. A ogni nucleo familiare sono destinate 5 mascherine per ogni componente, per un totale di circa 850mila, da ritirare nelle farmacie individuate in base al criterio della prossimità. Il Comune di Milano inoltre, sta provvedendo a informare le famiglie sulla farmacia in cui recarsi, con il proprio codice fiscale, per il ritiro con l'indicazione dei giorni.
Federfarma Milano: portare l'assistenza vicino alle persone
«Caratteristica fondamentale della rete delle farmacie è la capillarità; sono felice che per questa iniziativa siano state coinvolte tutte le farmacie di Milano - afferma Annarosa Racca, presidente di Federfarma Lombardia - così ogni famiglia potrà essere indirizzata proprio alla farmacia più vicina a casa, seguendo il principio consolidato in questa emergenza di non impegnare i cittadini in spostamenti inutili, ma di portare l'assistenza il più vicino possibile alle persone. Le farmacie continueranno a dare servizi e a collaborare con il Comune di Milano e con tutte le Istituzioni e lo hanno ampiamente dimostrato durante questa pandemia». «Siamo particolarmente soddisfatti di questa iniziativa - afferma alla stampa Domenico Laporta, amministratore delegato del Gruppo Admenta che gestisce le Farmacie comunali-LloydsFarmacie di Milano - che ha visto il coordinamento di diversi attori e la collaborazione tra pubblico/privato per un fine comune, ovvero garantire la salute dei cittadini attraverso il reperimento e l'approvvigionamento di adeguate protezioni. Ancora una volta le farmacie si dimostrano attive e partecipi nel confermare il loro ruolo fondamentale di presidio sanitario sul territorio».
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A cura di Redazione Farmacista33
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