Vaccini antinfluenzali, Distributori: si garantiscano le dosi nei magazzini
Bisogna includere nelle strategie nazionali la distribuzione intermedia, indispensabile per far arrivare le dosi di vaccini antinfluenzali necessarie a tutti i cittadini attraverso le farmacie e i medici
Il coinvolgimento della distribuzione intermedia è indispensabile affinché le dosi di vaccini antinfluenzali necessarie giungano attraverso le farmacie e i medici a tutta la cittadinanza, ma va inclusa nelle strategie nazionali e vanno attuate tutte le garanzie per assicurare le forniture ai magazzini. È quanto auspicano e chiedono Adf e Federfarma Servizi che allineandosi con le altre componenti della filiera, paventano un rischio concreto di "carenza di vaccini antiflu" dovuto all'incremento delle richieste delle Regioni per i soggetti più a rischio ha reso difficoltosi i rifornimenti da parte dei produttori al canale distributori intermedi-farmacie, attraverso il quale viene dispensato annualmente più di un milione di dosi.
Distribuzione intermedia integrata in strategie di assistenza farmaceutica
Adf e Federfarma Servizi auspicano che la "Distribuzione Intermedia venga sempre integrata nelle strategie nazionali di assistenza farmaceutica a tutela della popolazione e chiede che si attuino tutte le garanzie per assicurare le forniture di vaccini antinfluenzali ai magazzini delle nostre strutture, il coinvolgimento dei quali è indispensabile affinché le dosi necessarie giungano attraverso le farmacie e i medici a tutta la cittadinanza". Nella nota sottolineano che "l'imminente prossima campagna di vaccinazione antinfluenzale riveste un ruolo fondamentale anche nel quadro della lotta contro la pandemia, e sarà perciò ancor più importante vaccinarsi contro l'influenza stagionale onde evitare che si generi confusione con il contagio da Covid-19". C'è apprezzamento per la convocazione da parte del Ministero della Salute del Tavolo per affrontare il tema e garantire la disponibilità dei vaccini antinfluenzali anche ai cittadini che, pur non rientrando nelle categorie a rischio, intendono comunque vaccinarsi in regime privato nelle farmacie territoriali. I Distributori farmaceutici, conclude la nota, "auspicando si giunga rapidamente a risolvere ogni criticità, sono come sempre disponibili, in un'ottica di sistema, a concordare con le Istituzioni e le Associazioni del Tavolo una soluzione condivisa, e garantiscono come sempre l'impegno al fianco dei farmacisti e delle farmacie del territorio per il più efficiente servizio a tutela della salute di tutti i cittadini".
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A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico
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