Login con

Farmacisti

23 Settembre 2020

Vaccinare in farmacia, Mandelli: non significa aprire un ambulatorio. Nessun conflitto di interesse


Parlare di vaccini antinfluenzali da effettuare in farmacia non significa "aprire un ambulatorio annesso" ma consentire ai cittadini già vaccinati in passato di trovare un professionista per la vaccinazione. Il commento di Mandelli, presidente Fofi

Parlare di effettuare le vaccinazioni antinfluenzali in farmacia non significa "aprire una specie di ambulatorio annesso alla farmacia" ma di consentire al cittadino che in passato si è già vaccinato, di "trovare nella farmacia un professionista che pratichi la vaccinazione che un medico gli ha già prescritto". A ribadire la posizione espressa dalla Fofi sulla possibilità di vaccinare i cittadini attivi nelle farmacie del territorio, è il presidente Andrea Mandelli in un'intervista pubblicata dall'house organ della Federazione.

Medici: no a commistioni tra le professioni

Tema che ha sollevato non poche polemiche soprattutto da parte dei medici che per voce delle loro rappresentanze hanno fatto sapere di essere del tutto contrari a tale possibilità. Non ultima la posizione dello Snami che ribadisce il no a «commistioni tra le professioni» dei medici e dei farmacisti, criticando «corsi certificati per "farmacisti vaccinatori", servizi televisivi che parlano della possibilità di somministrare i vaccini nelle farmacie, e una serie di sollecitazioni per convincere l'opinione pubblica della bontà del percorso in cui qualcuno, senza alcuna competenza, vorrebbe "mettere le mani addosso" al paziente, praticando un atto indiscutibilmente medico». Ed è proprio su questo aspetto che Mandelli risponde: «Non si tratta di aprire una specie di ambulatorio annesso alla farmacia, dove il medico svolge le prestazioni che sono di sua esclusiva competenza: anamnesi, diagnosi e prescrizione. Molto semplicemente si tratta di consentire al cittadino, e solo a quello che sia già stato immunizzato in passato, di trovare nella farmacia un professionista che pratichi la vaccinazione che un medico gli ha già prescritto "secondo scienza e coscienza". Quello che proponiamo al decisore politico-sanitario è rimuovere eventuali incongruenze della normativa, mettendo il paese al passo con i tempi, e di semplificare l'accesso alle prestazioni. In una parola riformare l'assistenza, cioè la via che ci ha indicato la tragica esperienza del lockdown e quello che ci chiede l'Europa. Vogliamo davvero arroccarci dietro a una legge degli anni Trenta del secolo scorso, senza nemmeno discutere su basi oggettive di questo tema?» conclude Mandelli con riferimento al Regio decreto 1265 del 1934. «Cioè - aggiunge - quando non esistevano antipertensivi o ecografi, tanto per dire. E nemmeno la telemedicina che oggi può essere praticata in farmacia, in base alla Legge 69/2009 che ha istituito la farmacia dei servizi. La stessa legge che prevede, cosa che nessuno considera, che il medico possa essere presente in farmacia per le campagne di prevenzione».

Mandelli: prerogative del medico mai messe in discussione

Mandelli ricorda che laddove sono stati coinvolti «i farmacisti del territorio e i loro presidi si è ottenuto di aumentare la copertura, e non soltanto per le vaccinazioni antinfluenzali, e in nessun caso si sono messe in discussione le prerogative del medico, né si è aperta la porta al proliferare dei conflitti di interesse. Casomai si è contrastato il fai da te: cioè l'auto-inoculazione del vaccino da parte delle persone o il ricorso ad amici e conoscenti fuori da qualsiasi controllo». Il tema tuttavia non è stato del tutto escluso dalle Regioni. Il Lazio ha di recente chiesto un parere al Comitato tecnico scientifico, alla Protezione civile e alla Presidenza del Consiglio sulla possibilità di somministrare i vaccini antinfluenzali in farmacia, ad opera del farmacista e l'assessore alla Salute, Alessio D'Amato, in un'intervista a Repubblica ha evocato quanto già accade in Francia, in Germania, nel Regno Unito e negli Stati Uniti, dove al vaccino «ci pensa il farmacista». e ha affermato che per la Regione sarebbe arduo prevedere un medico in ogni farmacia, dunque se il farmacista non potesse, sarebbe più semplice agire sostituendo l'infermiere al medico.

TAG: VACCINI, VACCINAZIONE, VACCINI PARAINFLUENZALI, FARMACIA, FARMACIE, VACCINAZIONE IN FARMACIA

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

21/04/2026

Una review descrive i principali meccanismi biologici attraverso cui i peptidi di collagene possono contribuire a migliorare elasticità, idratazione e struttura della pelle. Le evidenze disponibili...

A cura di Sabina Mastrangelo

15/04/2026

Secondo nuove linee guida l’alitosi può avere origini diverse, incluse alcune terapie farmacologiche, e richiede un approccio terapeutico mirato alla causa. Centrale il ruolo dell’igiene orale...

A cura di Redazione Farmacista33

09/01/2026

La prevalenza dello svapo con nicotina tra i giovani è diminuita tra il 2020 e il 2024, ma tra chi continua a svapare è aumentato in modo significativo l’uso quotidiano. Cresce anche la quota di...

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

27/12/2025

Segnali precoci di sofferenza cardiaca, anche in assenza di sintomi evidenti, possono anticipare di oltre vent’anni un rischio maggiore di sviluppare demenza

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

L’estate è finita ma il relax continua

L’estate è finita ma il relax continua

A cura di Coswell

La rete delle farmacie di comunità si consolida come componente stabile della sanità territoriale, le esperienze regionali mostrano un impatto sulla riduzione delle liste d’attesa e rafforzano il...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top