Login con

Farmacisti

17 Novembre 2020

Vaccini anti-Covid. Sifo: farmacie ospedaliere attrezzate per stoccaggio e distribuzione


I vaccini anti-Covid-19 potrebbero arrivare presto in Italia e bisogna essere attrezzati e organizzati su tutta la supply chain specifica, che comprende arrivo, stoccaggio, conservazione e distribuzione

I vaccini anti-Covid-19 potrebbero arrivare presto in Italia e bisogna essere attrezzati e organizzati su tutta la supply chain specifica, che comprende arrivo, stoccaggio, conservazione e distribuzione: le Farmacie ospedaliere hanno tutta la "Cold chain" da tempo governata con sicurezza e riferimenti chiari e sono in grado di gestire in sicurezza questi farmaci. A sottolinearlo è la Sifo che conferma la propria disponibilità immediata a collaborare con le Istituzioni e la Cabina di Regia che dovrà gestire con urgenza questo delicato processo attraverso un nuovo modello di Logistica Integrata con le Aziende Sanitarie per assicurare su tutto il Territorio Nazionale la corretta gestione del vaccino anti-Covid-19, curando la sicurezza di conservazione, lo stoccaggio e la successiva distribuzione.


Serve nuova strategia logistico-distributiva

Mentre la pandemia da SARS-CoV-2 continua a tenere il SSN in situazione emergenziale, le Istituzioni sanitarie italiane ed internazionali si stanno preparando all'arrivo dei vaccini, attesi per i primi mesi del 2021. Le caratteristiche tecnico-farmaceutiche che li contraddistinguono e li differenziano dai vaccini fino ad oggi in commercio per le altre malattie infettive, rendono necessaria una nuova strategia logistico-distributiva, definita nei giorni scorsi dall'Unione Europea come "alta priorità continentale", per garantire una loro adeguata distribuzione. Su questo interviene la Società Italiana di Farmacia Ospedaliera e dei Servizi Farmaceutici delle Aziende Sanitarie (SIFO): "I vaccini anti-Covid-19 potrebbero arrivare presto, ma il nostro Paese deve essere attrezzato ed organizzato per tutti gli elementi della supply chain specifica, che comprende arrivo in Italia, stoccaggio, conservazione appropriata e distribuzione sicura al destinatario finale. I vaccini in arrivo, come è già noto, presenteranno caratteristiche di trasporto, di conservazione e di stabilità dopo lo scongelamento molto differenti, con problemi che riguardano la temperatura di conservazione degli stessi (in alcuni casi a temperature inferiori ai -70°C) e la stabilità dopo lo scongelamento (5-7 giorni a 2-8°C)."


Farmacie ospedaliere attrezzate e standardizzate

«Le strutture di Farmacia ospedaliera presenti in tutto il territorio nazionale sono in grado di gestire in sicurezza i farmaci -, sottolineano il Presidente SIFO, Arturo Cavaliere ed il Segretario Nazionale, Marcello Pani, - e i vaccini finora utilizzati nella pratica clinica vengono gestiti di routine con temperature differenziate, anche particolarmente basse (2-8°C), e che solo raramente raggiungono -20°C. Le criticità principali dei vaccini anti-Covid.19 sono determinate dai quantitativi e di conseguenza dai volumi imponenti (sono attese milioni di dosi), e dalle temperature molto basse di conservazione (-20°C e/o -70°C) che dovremo gestire nelle nostre strutture: per questo sarà quindi necessario riorganizzare da subito gli spazi o individuarne di nuovi, attrezzandoli in maniera conforme alla normativa e alle direttive vigenti per lo stoccaggio e conservazione». Le Farmacie ospedaliere hanno una lunga esperienza di gestione dei prodotti termosensibili e tutta la "Cold chain" è da tempo governata con sicurezza e riferimenti chiari, a partire dai concetti di Good Distribution Practices (GDP), Good Pharmacy Practice (GPP) e Good Storage Practices (GSP) su cui l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha rilasciato linee guida specifiche.

TAG: VACCINI, VACCINAZIONE, COVID-19

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

06/08/2026

L’acido ialuronico vaginale può contribuire a ridurre la secchezza e a migliorare le condizioni della mucosa nelle donne in postmenopausa, mostrando al tempo stesso una buona tollerabilità. Le...

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

27/07/2026

La disfunzione erettile può rappresentare un segnale di patologie cardiovascolari, diabete, disturbi metabolici e criticità della salute mentale. Una campagna di sensibilizzazione di Viatris...

A cura di Redazione Farmacista33

24/07/2026

L'indagine dell'Iss evidenzia che quasi uno su sei presenta almeno un comportamento a rischio legato a gaming, gioco d'azzardo o uso problematico dei social media. In Francia è stato approvato il...

A cura di Cristoforo Zervos

21/07/2026

In occasione della Giornata mondiale del Self-Care, l'attenzione si concentra sul valore della prevenzione e sull'importanza della salute orale come componente del benessere generale. Il farmacista...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Stitichezza da stress: un aiuto da Fave di Fuca

Stitichezza da stress: un aiuto da Fave di Fuca


Presentate al Ministero della Salute le Linee di indirizzo nazionali per il confezionamento personalizzato dei farmaci, cosiddetto deblistering. Minghetti (Sifap) ha illustrato gli aspetti tecnici...

A cura di Simona Zazzetta

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top