Login con

Farmacisti

02 Agosto 2021

Covid-19. Le patologie a maggior rischio di ricovero e decesso: lo studio dell’Agenzia del farmaco francese


Alcune patologie o condizioni potrebbero aumentare i rischi di ospedalizzazione e decesso causa Covid-19. Aggiornamento dall'Ansm francese

Alcune patologie o condizioni, come la Sindrome di down, alcuni trapianti, la fibrosi cistica, l'insufficienza renale in dialisi, potrebbero aumentare i rischi di ospedalizzazione e decesso causa Covid-19. Lo mette in evidenza un aggiornamento dell'indagine dell'Agenzia francese per la sicurezza dei medicinali e prodotti sanitari (Ansm) che ha preso in esame la seconda ondata della pandemia comparandola con la prima


Sindrome di down, ritardo mentale, trapianti e cancro polmonare

Lo studio si è basato sui dati del National Health Data System francese (SNDS) che hanno riguardato una coorte di quasi 67 milioni di persone, praticamente quasi tutta la popolazione francese, coprendo il periodo dal 1° ottobre al 15 dicembre 2020. Durante questi due mesi e mezzo, circa 88.940 pazienti, senza una storia pregressa di ricoveri causati dal nuovo coronavirus, sono stati ospedalizzati causa l'epidemia e di questi, 16.894 sono deceduti. Le patologie più a rischio identificate sono: Sindrome di down, ritardo mentale, chi ha subito un trapianto di reni, trapianto di polmone, fibrosi cistica, insufficienza renale in dialisi e cancro polmonare. L'indagine mostra una diminuzione complessiva della mortalità ospedaliera tra la prima e la seconda ondata. Questa diminuzione, che conferma il miglioramento delle cure ospedaliere causa Covid-19, si osserva in tutte le fasce di età. La diminuzione della mortalità intraospedaliera è stata particolarmente significativa nei pazienti più giovani: il 40% in meno per la fascia dai 30 ai 59 anni, il 30% tra 60-64 anni, il 25% tra 65-69 anni, il 17% tra 70-74 anni, il 14% tra 75-79 anni e 9 % tra 80-84 anni. I ricoverati nella seconda ondata erano significativamente più anziani di quelli ricoverati durante la prima, riflettendo probabilmente un migliore accesso alla ospedalizzazione e una migliore identificazione dei fattori di rischio: quelli di età pari o superiore a 75 anni hanno rappresentato il 47% dei pazienti ricoverati durante la seconda ondata, contro il 39% della prima. Al contrario, la fascia tra i 30 ed i 59 anni hanno rappresentato il 21% dei ricoveri nella seconda contro il 30% della prima. I fattori di rischio di ospedalizzazione e decesso sono rimasti sostanzialmente invariati, in particolare, il ruolo della maggiore dell'età (possibilità di ricovero 8 volte superiore tra gli over 85 rispetto alla fascia tra 40-44 anni e per i decessi in ospedale di quasi 200 volte superiori alla media). Il genere maschile, di pari età e patologie, è risultato più a rischio di ospedalizzazione di una volta e mezzo rispetto alle donne e ha anche registrato il doppio delle probabilità di arrivare al decesso.


Pazienti con disturbi mentali gravi

In generale, i pazienti con disturbi mentali gravi sono rimasti particolarmente a rischio di ospedalizzazione e morte a parità di età (es: disturbi psicotici, schizofrenia: rischio di ospedalizzazione moltiplicato per 2,2 e decesso per 1,6, per disturbi nevrotici e dell'umore il rischio di ospedalizzazione è moltiplicato per 1,7 e per il decesso di 1,3). Inoltre, durante la seconda ondata come nella prima, un'ampia percentuale di pazienti con forma grave di infezione da Covid-19 era domiciliato in una regione svantaggiata. Per questi pazienti, il rischio di morte per Covid-19 durante la seconda ondata è stato, come nella prima, 1,4 volte superiore rispetto alla popolazione residente in aree meno svantaggiate.

Cristoforo Zervos

TAG: FIBROSI CISTICA, NEOPLASIE DEL POLMONE, OSPEDALIZZAZIONE, PAZIENTI CON SINDROME DI DOWN, COVID-19

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

10/06/2026

Uno studio di ricercatori dell'Università Statale di Milano e dell'Istituto Superiore di Sanità richiama l'attenzione sulla cosmeticorexia, fenomeno che spinge adolescenti e preadolescenti verso...

A cura di Redazione Farmacista33

08/06/2026

Una review pubblicata sul Journal of Clinical Investigation evidenzia il ruolo di cervello, ipofisi e sistema nervoso nel controllo del rimodellamento osseo. Le evidenze ampliano la comprensione...

A cura di Redazione Farmacista33

29/05/2026

I dati dell’Iss diffusi in vista della Giornata mondiale senza tabacco mostrano un calo del fumo di sigaretta tradizionale, ma il consumo complessivo di nicotina resta elevato per la diffusione di...

A cura di Redazione Farmacista33

22/05/2026

Al congresso European Conference on Tobacco or Health 2026 emerge la crescita dell’uso di e-cig, tabacco riscaldato e nicotine pouches tra adolescenti e giovani adulti. Esperti: rischio di...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Un alleato naturale per ridurre il gonfiore

Un alleato naturale per ridurre il gonfiore

A cura di Metagenics

Secondo un nuovo studio, l’uso di farmaci agonisti del GLP-1 nelle primissime settimane di gravidanza, prima della diagnosi della gestazione, non è risultato associato a un aumento statisticamente...

A cura di Cristoforo Zervos

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top