Login con

Farmacisti

31 Agosto 2021

Covid-19, con variante Delta raddoppia il rischio ospedalizzazione


Secondo un nuovo studio pubblicato su Lancet la variante Delta di Sars-Cov-2 raddoppia il rischio di ospedalizzazione rispetto alla variante Alfa

Un nuovo studio pubblicato sul Lancet Infectious Disease mostra che la variante Delta di Sars-Cov-2 raddoppia il rischio di ospedalizzazione rispetto alla variante Alfa. Lo studio, realizzato in Inghilterra, ha esaminato più di 43.000 casi di pazienti infettati da Sars-Cov-2 con variante Delta ed Alfa tra il 29 marzo ed il 23 maggio 2021.

Il 74% dei pazienti non era vaccinato

Lo studio mostra che il 2,3% dei casi Delta positivi è stato ricoverato entro due settimane dal test positivo, rispetto al 2,2% dei casi con variante Alpha. I ricercatori, riformulando i dati e tenendo conto dei fattori di rischio noti (età, etnia, situazione vaccinale), hanno stabilito che il rischio di essere ricoverati con la variante Delta si moltiplica per 2,26 rispetto ad una infezione con variante Alfa. Lo studio fa notare anche che la proporzione di casi Delta è andata a crescere durante il periodo della ricerca fino a pesare circa i due terzi dei nuovi casi nella settimana a partire dal 17 maggio 2021, segnando il sorpasso sull'Alfa in Inghilterra. Sul totale dei casi esaminati nel periodo in cui si è svolto lo studio, solo l'1,8% dei casi (con entrambe le varianti) aveva ricevuto entrambe le dosi di vaccino, il 74% non era vaccinato ed il 24% aveva ricevuto solo una dose. Gli autori hanno evidenziato l'impossibilità di stabilire conclusioni statistiche sulla differenza di percentuale del rischio di ospedalizzazione tra infettati Delta ed Alfa con copertura vaccinale, mentre i dati sono chiari in caso di soggetti non o parzialmente vaccinati. Anne Presanis, statistico senior dell'Università di Cambridge e coautrice dello studio, ha dichiarato che "l'analisi mostra che se non avessimo la vaccinazione, un'epidemia dovuta alla variante Delta comporterebbe un onere maggiore per il sistema sanitario".
Sono già molteplici gli studi pubblicati che indicano una elevata efficacia contro le forme gravi di infezioni da Sars-Cov-2 con variante Delta, a patto, però, di aver compiuto un completo ciclo di vaccinazione. L'analisi è stata condotta da ricercatori della Public Health England e dell'Università di Cambridge e finanziato da UK Research and Innovation, Medical Research Council, Department of Health and Social Care del governo britannico e National Institute for Health Research.

Cristoforo Zervos

Fonti

https://www.thelancet.com/journals/laninf/article/PIIS1473-3099(21)00475-8/fulltext

TAG: COVID-19, COVID-19 VARIANTE DELTA

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

15/04/2026

Secondo nuove linee guida l’alitosi può avere origini diverse, incluse alcune terapie farmacologiche, e richiede un approccio terapeutico mirato alla causa. Centrale il ruolo dell’igiene orale...

A cura di Redazione Farmacista33

09/01/2026

La prevalenza dello svapo con nicotina tra i giovani è diminuita tra il 2020 e il 2024, ma tra chi continua a svapare è aumentato in modo significativo l’uso quotidiano. Cresce anche la quota di...

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

27/12/2025

Segnali precoci di sofferenza cardiaca, anche in assenza di sintomi evidenti, possono anticipare di oltre vent’anni un rischio maggiore di sviluppare demenza

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

18/12/2025

Il vaping durante la gravidanza incrementa il rischio di parto pretermine, basso peso alla nascita e ritardo di crescita fetale, con effetti che possono compromettere la salute neonatale e lo...

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Come proteggere gli occhi rossi

Come proteggere gli occhi rossi


Pubblicata la delibera 6/2026 che ripartisce le risorse del Fondo sanitario nazionale destinate alla sperimentazione delle funzioni assistenziali erogate dalle farmacie nel 2025. Finanziamento in due...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top