Manovra 2022 è legge. Fisco, spesa farmaceutica, lavoro: ecco le novità previste
La Camera ha approvato la legge di Bilancio 2022. Su 401 votanti i favorevoli sono stati i 355 ed i contrari 55. Ecco le novità per il prossimo anno
La Camera ha approvato la legge di Bilancio 2022. Su 401 votanti i favorevoli sono stati i 355 ed i contrari 55. Nel testo, vari sforzi economici per finanziare le prestazioni del Servizio sanitario nazionale, tra lotta al Covid-19 e recupero di visite e ricoveri persi per affrontare la pandemia, ma anche misure di un certo peso nelle vendite di presìdi sanitari, come la riduzione dell'Iva sugli assorbenti e sui tamponi dal 22 al 10%, e nelle politiche del lavoro, come l'aumento da 7 a 10 giorni del congedo per i nuovi papà e la riduzione del 50% dei contributi nel '22 per le lavoratrici neo-mamme entro un tetto di reddito di 8145 euro annui. Quarantun articoli, dal 159 al 190, sono dedicati a disabilità e relativi aiuti, nonché a gettare le basi per i livelli essenziali d'assistenza a non autosufficienti. La sanità è più avanti, agli articoli da 258 a 296.
Cresce spesa farmaceutica, ma non la convenzionata
Misure sanitarie - Accanto ai 20 miliardi di fondi europei del Piano di Ripresa e Resilienza, di cui circa 10 miliardi destinati a potenziare l'assistenza territoriale, ecco 2 miliardi in più per 3 anni sul fondo sanitario nazionale che cresce da 122 a 124 miliardi nel 2022, a 126 nel 2023 e a 128 nel 2024. Nel Fondo, 91,9 milioni nel '22 e una cifra destinata a crescere fino a un miliardo dal 2027 saranno destinati ad assumere professionisti sanitari per rinforzare case ed ospedali di comunità. Altri 500 milioni andranno al recupero delle liste d'attesa di cui 150 al privato convenzionato. Il fondo per l'acquisto dei farmaci innovativi (un miliardo in tutto) è incrementato di 100 milioni di euro per il '22, di 200 milioni nel '23 e di 300 dal '24. Sale la spesa farmaceutica, dal 14,85% del Fondo sanitario si porta al 15,20 del '22, al 15,35 del '23 e al 15,50 del '24. L'incremento è tutto sulla spesa per acquisti diretti, che crescerà di 430 milioni nel '22 (cioè dal 7,65% all' 8% della spesa sanitaria pubblica). E salirà nel '23 all'8,15% e nel '24 all'8,30 %. Resta fermo al 7% il limite della spesa convenzionata. Le percentuali di spesa per acquisti diretti potranno essere riviste ogni anno su proposta del ministro della Salute, sentita l'Aifa, sulla base dell'andamento del mercato dei medicinali e del fabbisogno assistenziale. L'Aifa aggiornerà entro ogni novembre l'elenco dei farmaci rimborsabili sulla base dei criteri costo-efficacia, e dell'allineamento dei prezzi di farmaci sovrapponibili. Si incrementa anche il fondo per acquistare vaccini e farmaci anti Covid, con 1.850 milioni di euro in più. La manovra destina poi 860 milioni per l'acquisto di dispositivi di protezione e mascherine, tratti dai 34 miliardi del Fondo per l'edilizia sanitaria, e 42 milioni per potenziare i sistemi informatici. Rinviato il termine per l'utilizzo del sistema informatico allerta Covid-19; una rete unirà ordini professionali e federazioni degli ordini professionali. Si potrà alzare del 10% il tetto di spesa per le assunzioni, mentre i dispositivi medici acquistati dalle regioni nel periodo Covid non daranno origine a sforamenti e relative penalizzazioni. Cinque milioni sono stanziati per finanziare i test genomici di next generation sequencing, 15 per combattere la denutrizione.
Irpef, cartelle esattoriali, assunzioni
Misure non sanitarie - Buone notizie sulle cartelle esattoriali: quelle che arrivano nei primi 3 mesi del 2022 potranno essere pagate entro 6 mesi. In caso di infortunio o malattia comportanti ricovero in ospedale o cure a casa anche le Partite Iva potranno dilazionare i loro pagamenti. Se c'è inabilità temporanea all'esercizio della professione nessuna responsabilità sarà imputata al lavoratore autonomo, inclusi commercialista e professionista suo cliente, per la scadenza di un termine tributario. Le scadenze sono infatti 'congelate' con decorrenza dal giorno del ricovero in ospedale, o dell'inizio delle cure a casa fino a 30 giorni dopo la dimissione o la conclusione delle cure. Il testo prevede 4 aliquote Irpef invece delle attuali 5 con un risparmio soprattutto per i ceti medio-bassi e medi: fino a 15 mila euro si versa il 23% del reddito, il 25% da 15 mila a 28 mila, il 35% da 28 a 50 mila, il 43% da 50 mila. Cresce da 8 a 15 mila euro il tetto di reddito entro cui il lavoratore gode della detrazione per lavoro dipendente di 1.880 euro. Si cancella l'Irap per imprese individuali e professionisti (a patto non siano associati). Inoltre, arrivano 2 miliardi per alleggerire il peso delle bollette del 1° trimestre 2022 (1,8 miliardi erano stati stanziati per il 2021). Confermati il superbonus al 110% senza limite di reddito Isee per le ristrutturazioni energetiche di edifici e la detrazione del 75% per lavori edili di abbattimento delle barriere architettoniche; resta fino al 2025 il superbonus del 110% per la ricostruzione in Centro-Italia. Fino al 2024 zero Iva sulla cessione di beni e servizi per il terzo settore. Il datore privato che per coprire posti vacanti assume a tempo indeterminato soggetti titolari di reddito di cittadinanza e lo comunica alla piattaforma dell'Agenzia nazionale politiche attive per il lavoro non versa contributi previdenziali ed assistenziali, esclusi premi e contributi Inail, per un periodo pari alla differenza tra 18 mensilità e le mensilità già godute dal beneficiario stesso (a meno che tale periodo non sia inferiore a 5 mesi), entro l'importo di 780 euro mensili. Per le imprese che investono in ricerca sale dal 90 al 110% la quota deducibile in 8 anni delle spese sostenute nello sviluppo di brevetti in campo industriale e scientifico. Il benefit potrà sommarsi al credito d'imposta per la ricerca.
Secondo nuove linee guida l’alitosi può avere origini diverse, incluse alcune terapie farmacologiche, e richiede un approccio terapeutico mirato alla causa. Centrale il ruolo dell’igiene orale...
La prevalenza dello svapo con nicotina tra i giovani è diminuita tra il 2020 e il 2024, ma tra chi continua a svapare è aumentato in modo significativo l’uso quotidiano. Cresce anche la quota di...
Segnali precoci di sofferenza cardiaca, anche in assenza di sintomi evidenti, possono anticipare di oltre vent’anni un rischio maggiore di sviluppare demenza
Il vaping durante la gravidanza incrementa il rischio di parto pretermine, basso peso alla nascita e ritardo di crescita fetale, con effetti che possono compromettere la salute neonatale e lo...
A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
AZIENDE
Freddo e vento in arrivo, occhi rossi e occhi secchi: ad ognuno la giusta soluzione di benessere
Le sigle sindacali respingono le stime sull’adesione allo sciopero del 13 aprile diffuse da Federfarma, ritenute parziali e non rappresentative del settore. Al centro del confronto la metodologia...