Long Covid, nei vaccinati meno probabilità di avere sintomi
Chi ha ricevuto due dosi di vaccino anti-Covid ha meno probabilità di sviluppare sintomi Long Covid dopo la guarigione. Ecco i nuovi dati
I soggetti che hanno contratto il Covid e che hanno ricevuto due dosi di vaccino presentano dal 54% al 68% di probabilità in meno, rispetto ai non vaccinati, di riportare sintomi di "long Covid". Lo ha rilevato uno studio israeliano pubblicato in pre-print su medRxiv.
La vaccinazione eviti la maggior parte dei sintomi
La ricerca ha incluso 951 persone affette da Covid-19 e 2.437 persone sane tra marzo 2020 e novembre 2021. Nel gruppo degli individui positivi a Sars-Cov-2, il 36% aveva ricevuto una dose di vaccino e il 31% aveva completato il ciclo di vaccinazione primario. Su questa base, i ricercatori hanno poi confrontato i gruppi di individui vaccinati, non vaccinati e non infetti in termini di sintomi auto dichiarati. I sintomi più frequentemente riportati sono stati affaticamento (22%), mal di testa (20%), sensazione di debolezza muscolare (13%) e dolore muscolare persistente (10%). Confrontando i gruppi, i ricercatori hanno anche notato che le persone che hanno ricevuto due dosi di vaccino avevano meno probabilità, rispetto alle persone non vaccinate, di segnalare uno qualsiasi di questi sintomi. Inoltre, gli individui con vaccinazione primaria non hanno avuto maggiori probabilità di riportare questi sintomi rispetto alle persone sane non infettate. Lo studio riporta che i sintomi dopo l'infezione da Covid-19 non sono specifici della malattia e sono comunemente riportati indipendentemente dallo stato di infezione. Non si prevede, quindi, che nessun gruppo riporti un'incidenza pari a 0. Tuttavia, il fatto che la frequenza dei sintomi tra coloro che hanno ricevuto due dosi e coloro che non sono mai stati infettati sia la stessa, suggerisce che la vaccinazione eviti la maggior parte di questi sintomi". I risultati suggeriscono che oltre a ridurre il rischio di decesso, ospedalizzazione o ricovero in terapia intensiva, la vaccinazione potrebbe anche proteggere dalla sindrome del "long Covid".
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A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico
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