Il commissario alla Salute Kyriakides: l'Unione europea ha in programma di acquistare e distribuire vaccini contro morbillo, poliomielite, tubercolosi e Sars-Cov-2 per immunizzare profughi dell'Ucraina
Il commissario alla Salute Stella Kyriakides ha dichiarato che l'Unione europea ha in programma di acquistare e distribuire vaccini contro morbillo, poliomielite, tubercolosi e Sars-Cov-2 per immunizzare bambini e adulti in arrivo dall'Ucraina non vaccinati. Secondo l'Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr), a quasi tre settimane dall'invasione russa, sono circa 3 i milioni di cittadini ucraini in fuga, la metà dei quali minori. La maggioranza di questi si è spostata principalmente nei paesi dell'Unione e il numero potrebbe aumentare.
Bassa copertura vaccinale nei bambini
«In particolare, per i bambini», ha dichiarato il Commissario in videoconferenza con i ministri della Salute Ue, «la copertura vaccinale in Ucraina contro tubercolosi, poliomielite, morbillo e Covid-19 è stata molto bassa». E ha aggiunto che l'Unione Europea sta programmando un piano di vaccinazione per tutti i rifugiati. Infatti, si stima che la copertura contro morbillo, poliomielite e tubercolosi in Ucraina sia inferiore ai livelli raccomandati dall'Oms (fissati al 95% di copertura della popolazione) contro eventuali focolai. Nel 2020 l'82% dei bambini ucraini era stato vaccinato contro il morbillo e circa il 93% della popolazione contro la tubercolosi. Gli ultimi dati sulle vaccinazioni contro la poliomielite hanno mostrato che l'84% dei bambini era stato vaccinato, ma la percentuale è scesa al 60% in alcune regioni. L'Unione europea si è immediatamente organizzata per facilitare il trasferimento dei rifugiati malati negli ospedali di tutta Europa, per evitare criticità nelle strutture sanitarie dei Paesi limitrofi. I primi pazienti sono stati trasferiti questa settimana dalla Polonia verso il nostro Paese.
Covid-19, solo il 35% degli ucraini vaccinato
Kyriakides ha anche comunicato che l'Ue ha in programma di istituire hub di triage, in tandem con l'Oms, ai confini con l'Ucraina per fare prime diagnosi e accelerare i trasferimenti. Gli esperti hanno anche sottolineato come siano possibili focolai causati da Covid-19, visto il basso livello di vaccinazione tra gli ucraini: meno del 35% della popolazione è completamente vaccinata contro Sars-Cov-2, la metà della media Ue. Al momento non ci sono piani specifici di vaccinazione contro il Covid per i rifugiati, ma Kyriakides ha dichiarato che gli Stati membri avrebbero sufficienti dosi di riserva per un piano vaccinale.
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A cura di Redazione Farmacista33
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