Eventi avversi a vaccini anti-Covid, i dati Aifa aggiornati: meno segnalazioni dopo quarta dose
Gli highlights del tredicesimo Rapporto di farmacovigilanza sui vaccini anti-COVID-19 pubblicato dall'Agenzia Italiana del Farmaco. Segnalazioni in calo
Dall'inizio della campagna vaccinale anti-Covid alla fine di settembre 2022 ci sono state circa 140 mila segnalazioni su un totale di circa 140 milioni dosi somministrate: la maggior parte degli eventi avversi segnalati sono classificati come non gravi (81,5%) e in minor misura come gravi (18,5%), al terzo trimestre del 2022 i tassi di segnalazione relativi alla prima dose restano più elevati rispetto alle dosi successive e sono notevolmente più bassi dopo la quarta dose (secondo booster) per i vaccini per i quali è prevista. Sono questi gli highlights del tredicesimo Rapporto di farmacovigilanza sui vaccini anti-COVID-19 pubblicato dall'Agenzia Italiana del Farmaco che fanno riferimento al periodo 27 dicembre 2020-26 settembre 2022.
Le reazioni avverse gravi hanno sintomatologia simil influenzale
Nel periodo considerato sono pervenute 139.548 segnalazioni su un totale di 140.689.690 di dosi somministrate (tasso di segnalazione di 99 ogni 100.000 dosi), di cui l'81,5% riferite a eventi non gravi. Gli eventi avversi più segnalati per tutti i vaccini, indipendentemente dalla gravità, sono febbre, cefalea, dolori muscolari e articolari, brividi, disturbi gastro-intestinali, reazioni vegetative, stanchezza, reazione locale o dolore in sede di iniezione. Nel terzo trimestre del 2022 i tassi di segnalazione relativi alla prima dose restano più elevati rispetto alle dosi successive e sono notevolmente più bassi dopo la quarta dose (secondo booster) per i vaccini per i quali è prevista. Le segnalazioni gravi corrispondono al 18,5% del totale, con un tasso di 18 eventi gravi ogni 100.000 dosi somministrate, in linea con i precedenti Rapporti. Le reazioni avverse gravi correlabili sono rare e nella maggior parte dei casi caratterizzate da sintomatologia simil influenzale; gli eventi avversi di speciale interesse sono molto rari e il tasso di segnalazione è ormai stabile nel tempo. Si ricorda che la gravità delle segnalazioni viene definita in base a criteri standardizzati che non sempre coincidono con la reale gravità clinica dell'evento. Al 26/09/2022, le vaccinazioni con le formulazioni bivalenti aggiornate alle nuove varianti Omicron erano già iniziate ma non si registravano segnalazioni di sospette reazioni avverse. I dati contenuti in questo Rapporto periodico sono coerenti rispetto a quelli pubblicati fino a oggi e in linea con le informazioni di sicurezza già discusse a livello europeo.
La prevalenza dello svapo con nicotina tra i giovani è diminuita tra il 2020 e il 2024, ma tra chi continua a svapare è aumentato in modo significativo l’uso quotidiano. Cresce anche la quota di...
Segnali precoci di sofferenza cardiaca, anche in assenza di sintomi evidenti, possono anticipare di oltre vent’anni un rischio maggiore di sviluppare demenza
Il vaping durante la gravidanza incrementa il rischio di parto pretermine, basso peso alla nascita e ritardo di crescita fetale, con effetti che possono compromettere la salute neonatale e lo...
L’eccesso di grasso addominale è associato a un peggioramento della performance cognitiva già nei primi anni dopo la menopausa, indipendentemente dall’utilizzo della terapia ormonale...
A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
L’intervento del presidente di Aifa Robert Nisticò al convegno organizzato da Federfarma Catanzaro sugli esiti della farmacia dei servizi in Calabria: la farmacia può diventare un punto avanzato...