Farmacisti influencer: opportunità professionali nel digitale tra educazione sanitaria e marketing
Il mondo digitale offre al farmacista opportunità professionali, e alla farmacia strumenti per ampliare le proprie attività. Lo spiega Monica Faganello, esperta digitale del mondo della farmacia
Gli italiani passano quasi 6 ore al giorno connessi, di cui più di un'ora e mezzo sui social: secondo i dati del recente report "Digital 2023" di We Are So, le persone sono sempre più connesse e sempre più social. Come si collocano oggi i farmacisti in questo panorama e come possono sfruttare le potenzialità dell'online? A tracciare una panoramica è Monica Faganello, esperta digitale del mondo della farmacia.
Pazienti sempre più connessi
"Il tempo di permanenza online è un tempo molto maggiore dei due minuti stimati come permanenza media, nel punto vendita della farmacia» spiega Monica Faganello, - i percorsi di acquisto sono sempre più ibridi, i clienti sono sempre più omnicanale". Dalla ricerca di We are Social emerge che il 30% degli utenti naviga per trovare ispirazioni su cose da fare o prodotti da acquistare, "dunque anche la farmacia e il farmacista devono essere sempre più online, cioè nella strada oggi più trafficata al mondo, perché è un luogo dove si ha la possibilità intercettare e di connettersi con le persone interessate a informazioni e contenuti divulgativi sulla salute" sottolinea l'esperta.
Web sede virtuale della farmacia
Il mondo digitale offre al farmacista molte opportunità, prosegue Faganello: "Si possono utilizzare prima di tutto per raggiungere i clienti-pazienti al di fuori dello spazio fisico della farmacia, per aumentare la base clienti; si possono poi offrire un servizio di assistenza mirato e personalizzato; si possono promuovere attività professionali, facendosi vedere innovativi", ma non solo "gli strumenti digitali se utilizzati correttamente migliorano l'efficienza del lavoro del team, possono essere utilizzati per fidelizzare i clienti acquisiti, per esempio con sistemi di messaggistica o email marketing". I punto vendita rimane naturalmente al centro, sottolinea Faganello, ma "diventa un laboratorio multiesperienziale, con al centro i bisogni del paziente: si parte dal Google business profile, strumento di marketing territoriale, gratuito, che permette anche di entrare in contatto con i clienti con un sistema di messaggistica, gestito attraverso la App di Google Maps, per poi portare chi naviga al sito della farmacia, dove si può offrire la possibilità di fare prenotazioni online di servizi e prodotti, o anche un e-commerce".
Nuove opportunità professionali in social network e canali digitali
Ci sono poi nuove opportunità professionali offerte dai social media ai farmacisti, considerando che il totale di persone in Italia attive sui social arriva a quasi 44 i milioni, una penetrazione che si avvicina al 75%. Le piattaforme social più utilizzate sono WhatsApp (89% di persone tra i 16 e i 64 anni), seguita da Facebook (78%), Instagram (73%) e TikTok (38%). "In questo contesto il farmacista digitale può diventare Social media manager della farmacia, creando contenuti di valore nei canali digitali, o supportare la farmacia nella creazione di una solita presenza online, creando uno specifico company o personal brand" spiega Faganello "i farmacisti digitali sono poi richiesti anche nel customer care delle piattaforme e-commerce".
Pharmainfluencer sui social: consigli e informazioni sulla salute
Infine, prosegue l'esperta "il farmacista può condividere sui social media consigli e informazioni sulla salute, contenuti educativi su prodotti o servizi, promuovendo educazione sanitaria, diventando cioè 'pharmainfluencer'. Alcuni profili già presenti online si dedicano per esempio alla dermocosmesi, alla fitoterapia, alla nutrizione e alla integrazione sportiva o ai consigli per la gestione degli effetti delle terapie oncologiche. In questo caso serve distinguersi nei canali digitali con una offerta di valore unica, legata a una specializzazione o competenza, per andare a parlare a un pubblico target». Inoltre, il farmacista che sceglie questo percorso «non deve dimenticarsi del suo ruolo di professionista della salute, tutelando sempre la propria credibilità e quella della categoria".
Il percorso per diventare un farmacista digitale passa prima di tutto "da un mindset aperto alla tecnologia, al mondo digitale e ad una capacità di acquisire velocemente nuove competenze» conclude Faganello «poi si passa ad una formazione generale in digital marketing, per capire quali sono le sue diverse declinazioni, che passano dalla programmazione, alla SEO, all'email marketing, fino alla gestione dei social media. A quel punto si sceglie una specializzazione".
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A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico
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