Vaccini a mRNA, sì alla seconda dose anche con reazione allergica alla prima
Individui che hanno manifestato una reazione allergica alla ricezione della prima dose di vaccino a mRNA contro COVID-19, hanno tollerato senza complicazioni la seconda dose
Una lettera di ricerca pubblicata su JAMA Internal Medicine riferisce che molti individui che hanno manifestato una reazione allergica alla ricezione della prima dose di vaccino a mRNA contro COVID-19, hanno tollerato senza complicazioni una seconda dose. Le reazioni allergiche dopo le vaccinazioni a mRNA contro COVID-19 raggiungono una quota del 2%, e l'anafilassi si verifica in un massimo di 2,5 persone su 10.000.
Tollerata la seconda dose
«Per valutare se sia sicuro procedere con una seconda dose di vaccino dopo una reazione allergica, abbiamo studiato i dati di pazienti che si sono rivolti a un allergologo dopo avere avuto una manifestazione allergica alla loro prima dose, anche lieve» spiega Matthew Krantz, del Vanderbilt University Medical Center, primo firmatario della lettera. Su 189 pazienti considerati, 32 (17%) hanno manifestato anafilassi dopo la prima dose di vaccino mRNA COVID-19, e 159 (84%) hanno ricevuto una seconda dose. Questi 159 pazienti, tra cui erano presenti 19 individui che avevano manifestato anafilassi dopo la prima dose, hanno tollerato la seconda dose. Trentadue pazienti (20%) hanno riportato sintomi immediati e potenzialmente allergici associati alla seconda dose, che si sono però rivelati autolimitanti, lievi o risolti con i soli antistaminici. Gli esperti suggeriscono che queste reazioni al vaccino mRNA a esordio immediato potrebbero non essere causate dall'ipersensibilità immediata o ipersensibilità Ig-E-mediata, in quanto nell'allergia classica, la riesposizione all'allergene provoca gli stessi sintomi o addirittura un peggioramento della risposta, mentre in questo caso la situazione è stata completamente diversa. «I risultati dello studio suggeriscono che è sicuro per la maggior parte delle persone ricevere una seconda dose del vaccino a mRNA contro COVID-19. Dopo le reazioni alla prima dose, gli specialisti allergologi possono essere utili per guidare le valutazioni del rapporto tra rischio e beneficio, e per assistere i pazienti nel completamento di una vaccinazione sicura» concludono gli autori.
Secondo nuove linee guida l’alitosi può avere origini diverse, incluse alcune terapie farmacologiche, e richiede un approccio terapeutico mirato alla causa. Centrale il ruolo dell’igiene orale...
La prevalenza dello svapo con nicotina tra i giovani è diminuita tra il 2020 e il 2024, ma tra chi continua a svapare è aumentato in modo significativo l’uso quotidiano. Cresce anche la quota di...
Segnali precoci di sofferenza cardiaca, anche in assenza di sintomi evidenti, possono anticipare di oltre vent’anni un rischio maggiore di sviluppare demenza
Il vaping durante la gravidanza incrementa il rischio di parto pretermine, basso peso alla nascita e ritardo di crescita fetale, con effetti che possono compromettere la salute neonatale e lo...
A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
In Lazio i farmaci inibitori di PCSK9, anticorpi monoclonali efficaci nel ridurre i livelli di colesterolo Ldl, sono erogati attraverso il “canale della distribuzione per conto” nelle...