Salute orale di bambini e adolescenti. Dagli odontoiatri il decalogo su sintomi da monitorare e controlli da fare
Mantenere il benessere e prevenire problematiche nella salute di denti e bocca di bambini e adolescenti. Le informazioni utili per i genitori in un decalogo
Sensibilizzare i genitori sull'importanza della salute orale e a quali segnali fare attenzione per mantenere il benessere di bocca e denti in tutte le fasi della crescita di bambini e teenagers è l'obiettivo del decalogo messo a punto dai medici dentisti. Il documento informativo è stato redatto dallo Straumann Group con Giuseppe Ramundo odontoiatria e membro dell'Italian Academy of Osseointegration. Lo riporta Odontoiatra33.
Il decalogo di salute orale per bambini e adolescenti
Questi sono i dieci punti indicati, per proteggere la salute orale di bambini e adolescenti:
1) Prima visita dal dentista a 4 anni anche in assenza di patologie Prevedere una prima visita da pedodontista e dall'ortodontista (specializzati nella cura dei bambini), all'età di 4 anni, anche in assenza di patologie, così i bimbi si abituano all'ambiente ed al personale dello studio dentistico e sarà più facile, nel caso si sviluppino delle problematiche, poterli trattare con serenità.
2) Occhio a morso aperto, fatica nella masticazione e suoni scorretti Alcuni segnali da monitorare sono il morso aperto, cioè quando, a denti stretti, gli incisivi superiori e inferiori non stanno a contatto, un movimento scorretto della bocca o un'eventuale difficoltà a masticare per affaticamento o dolori muscolari, ed eventuali dislalie (disturbi della pronuncia di uno o più fonemi). Questi sintomi potrebbero essere indicatori di deglutizione atipica (detta anche infantile), una condizione fisiologica fino ai 6 anni che, in alcuni casi, permane anche nel soggetto adolescente. Tale disturbo a lungo termine potrebbe deformare le ossa mascellari, con spostamento dei denti e, quindi, una malocclusione (ovvero denti non allineati). Se precocemente diagnosticate, sono correggibili con apparecchi e a volte con l'ausilio del logopedista.
3) Attenzione a narici strette, labbra secche e otiti La respirazione può portare a malocclusioni quando avviene tramite la sola bocca. I sintomi possono essere: le narici particolarmente strette, che potrebbero indicare un'ostruzione del rinofaringe, la presenza di occhiaie anche molto marcate, oppure una frequenza insolita di labbra secche, screpolate e che non si toccano mai tra loro o, ancora, riniti, tonsilliti o otiti molto frequenti.
4) Ciuccio e suzione del pollice: l'età limite L'uso del ciuccio dovrebbe fermarsi ai 3 anni di età, perché se prolungata può alterare lo sviluppo dei mascellari, malposizione dentale e malocclusioni. Il morso o succhiamento del labbro inferiore, mangiarsi le unghie o mordersi le nocche delle dita possono rendere il corretto sviluppo della bocca più difficoltoso, con disallineamento dentale e ad evidenti diastemi (ampi spazi tra denti vicini).
5) Dolore alla mandibola Fastidi, dolori e gonfiori all'angolo della mandibola, uniti ad una difficoltà insolita ad aprire la bocca potrebbero essere dovuti ad un'alterata eruzione: i denti potrebbero non spuntare o non essere completamente al di fuori della gengiva. Un tipico esempio può essere il dente del giudizio che, se erotto solo parzialmente, può portare ad infiammazioni gengivali e ascessi.
6) Carie: controllare aree scure nei denti e placca Punti o aree più scure rispetto alla classica colorazione dei denti potrebbero indicare la presenza di una carie, la patologia odontoiatrica più diffusa nei bambini. La prevenzione è fondamentale: preferire una corretta alimentazione con una quantità limitata di zuccheri e instaurare una routine di pulizia metodica dei denti. Infine, il corretto allineamento dentale limita l'insorgenza della carie in quanto gli affollamenti dentali determinano difficoltà di detersione e conseguente accumulo di placca batterica.
7) Sensibilità dentale Se i figli lamentano fastidi ai denti simili a fitte o scosse quando vengono a contatto con il caldo o il freddo e dolore alla mandibola o alle tempie, potrebbero aver subito la perdita di smalto e un'abrasione dentale, che può essere dovuta al serramento o al digrignamento dei denti (un fenomeno involontario chiamato bruxismo, tipicamente notturno). Entro certi limiti, in età pediatrica è assolutamente fisiologico, ma il suo protrarsi in età adolescenziale ed adulta può determinare problematiche a denti, muscoli ed articolazioni.
8) Alterazioni nei denti di forma, colore e macchie I denti con variazioni (chiare o scure) di colore e forma, oltre a macchie bianche o gialle a livello degli incisivi unite ad un aumento della sensibilità al freddo possono essere indicatori di malattie ereditarie della dentina, come la dentinogenesi imperfetta, un'anomalia strutturale della dentina, e l'ipomineralizzazione dei denti, cioè un difetto qualitativo dello smalto che, nei casi più severi, può predisporre all'insorgenza della carie e ad ipersensibilità allo sbalzo termico.
9) Dolore nella masticazione e gonfiore Discromie molto evidenti nei denti, un dolore apparentemente inspiegabile durante la masticazione, strani gonfiori o fistole potrebbero essere associati a pregressi di traumi ai denti. Oltre alla frattura, una conseguenza potrebbe essere la necrosi del nervo che porta, spesso, a discromie del dente, verso un colore più scuro.
10) Afte e lesioni: forma e colore fanno la differenza Se si scorgono macchie bianche su lingua, palato, guance e gengive dei bambini, probabilmente è mughetto (o candidosi orale). Può capitare si formino afte, piccole ulcere e vescicole sul cavo orale, che possono essere forme di stomatiti o, in caso di variazioni di colore e forme insolite, manifestazioni di problematiche sistemiche.
Le fasi di crescita e la salute orale: cosa succede e quando
Alcuni momenti della crescita sono cruciali per lo sviluppo, anche quando si parla di salute orale: - 6 mesi: segna la nascita del primo dentino, il bambino inizia a masticare e non più solo a succhiare. Cambia anche la flora batterica della bocca, ed è importante sin dalla prima eruzione dentale impostare un'igiene orale adatta. - 4 anni: il momento in cui il bambino ha tutti i denti da latte ed è il più indicato per la prima visita dal dentista, anche in assenza di problematiche in ottica preventiva. - 6-12 anni: l'intervallo temporale in cui, mediamente, inizia e si conclude il passaggio dalla dentatura decidua a quella permanente. È il periodo in cui più facilmente si possono individuare e correggere problematiche di malposizione dentale. - 12 anni: fase importante per l'articolazione temporo-mandibolare, da tenere sotto controllo fin da subito. - 14-15 anni: periodo dove si formano i denti del giudizio, fondamentali da monitorare così da intervenire laddove necessario.
Fonti:
Magno Goncalves F. et Al. Association between atypical swallowing and malocclusions: a systematic review. Dental Press J Orthod. 2023 Mar 27;27(6) Cenzato N, et al. "L'utilizzo del succhietto può causare problematiche odontoiatriche e ortodontiche?" Dental Cadmos 2022;90(4) 100-109. Linee guida nazionali per la promozione della salute orale e la prevenzione delle patologie orali in etaÌ evolutiva. Ministero della Salute, Novembre 2013.
La prevalenza dello svapo con nicotina tra i giovani è diminuita tra il 2020 e il 2024, ma tra chi continua a svapare è aumentato in modo significativo l’uso quotidiano. Cresce anche la quota di...
Segnali precoci di sofferenza cardiaca, anche in assenza di sintomi evidenti, possono anticipare di oltre vent’anni un rischio maggiore di sviluppare demenza
Il vaping durante la gravidanza incrementa il rischio di parto pretermine, basso peso alla nascita e ritardo di crescita fetale, con effetti che possono compromettere la salute neonatale e lo...
L’eccesso di grasso addominale è associato a un peggioramento della performance cognitiva già nei primi anni dopo la menopausa, indipendentemente dall’utilizzo della terapia ormonale...
A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
Rinnovo delle cariche per Affordable Medicines Italia (AMI), l’associazione che rappresenta in Italia il comparto del parallel trade farmaceutico, noto anche come distribuzione indipendente.