Salute benessere
02 Ottobre 2024Le linee guida dell’Oms raccomandano per i bambini 180 minuti al giorno di attività fisica totale e 60 minuti al giorno di attività fisica di intensità moderata o vigorosa e una durata del sonno di 10-13 ore al giorno. Pochi rientrano in queste indicazioni

Oltre 8 bambini su 10 tra i 3-4 anni non raggiungono le soglie raccomandate di attività fisica e sonno e stanno troppo davanti ai video secondo i parametri fissati dall'Organizzazione Mondiale della Salute (Oms). Lo rivela uno studio pubblicato su Jama Pediatrics e condotto con dati provenienti da 33 paesi del mondo di tre fasce di reddito in sei regioni geografiche.
I fattori che influenzano i comportamenti nei bambini. Le raccomandazioni Oms
Il recente studio internazionale ha fatto luce su un problema preoccupante che riguarda i più piccoli: solo il 14,3% dei bambini tra i 3 e i 4 anni rispetta le linee guida dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per quanto riguarda attività fisica, tempo trascorso davanti agli schermi e durata del sonno. La ricerca, condotta tra il 2008 e il 2022 su 7.017 bambini provenienti da 33 paesi di diversi livelli di reddito, evidenzia come i comportamenti legati al movimento siano lontani dai parametri consigliati.
Secondo l'OMS, i bambini dovrebbero praticare almeno 180 minuti di attività fisica al giorno, di cui almeno 60 minuti di intensità moderata o vigorosa. Il tempo dedicato agli schermi non dovrebbe superare un'ora al giorno, mentre il sonno dovrebbe durare tra le 10 e le 13 ore. Tuttavia, lo studio ha rivelato che solo una minoranza di bambini raggiunge questi obiettivi, senza particolari differenze tra paesi a basso, medio o alto reddito.
Sorprendentemente, i paesi africani hanno registrato la percentuale più alta di bambini che rispettano le linee guida (23,9%), mentre nelle Americhe la situazione è decisamente peggiore, con solo il 7,7% dei bambini che soddisfano i criteri. Questi dati evidenziano la necessità di un intervento globale per promuovere stili di vita sani già dalla prima infanzia.
Gli esperti sottolineano l'importanza di comprendere i fattori che influenzano questi comportamenti nei bambini, in modo da sviluppare programmi educativi e politiche efficaci, adattati alle diverse realtà locali. Solo così sarà possibile migliorare il benessere fisico e mentale delle nuove generazioni.
Fonte:
JAMA Pediatr. 2024 Sep 30:e243330. doi: 10.1001/jamapediatrics.2024.3330. Online ahead of print
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