benessere
15 Luglio 2025Durante l'estate con l'aumento delle temperature peggiorano i sintomi tipici della menopausa. Le ostetriche della Fnopo offrono alcuni consigli e indicazioni pratiche per affrontare al meglio questo periodo dell'anno

Le alte temperature, l’umidità e la maggiore esposizione al sole si sommano ai cambiamenti ormonali tipici della menopausa amplificando molti dei disturbi già presenti. Alimentazione focalizzata su bisogno specifici, attività fisica, moderata esposizione al sole atteggiamento mentale consapevolezza sono gli ambiti in cui è possibile intervenire.
A spiegare i meccanismi di questo legame e a offrire indicazioni concrete su come gestirlo è la Federazione nazionale degli Ordini della professione ostetrica.
“La menopausa rappresenta un importante capitolo della vita di una donna, non solo a livello fisico, ma anche mentale - sottolinea Letizia Carotenuto, consigliera Fnopo. - È necessario comprendere che si tratta di una fase fisiologica, un momento di passaggio da vivere e condividere con serenità e consapevolezza, accogliendo i cambiamenti fisici e psicologici con maggiore attenzione e cura di sé”.
Per decenni, la menopausa è stata erroneamente percepita come una condizione patologica: “Fino a pochi anni fa molte donne consideravano la menopausa quasi come una condizione patologica, una vera e propria malattia - ricorda Carotenuto - ma oggi una donna a 50 anni è ancora attiva socialmente, lavorativamente e sessualmente. Questo ha contribuito a trasformare la percezione della menopausa in una nuova stagione della vita, che può durare a lungo e che precede di molti anni la vecchiaia”.
Le vampate di calore – uno dei sintomi più diffusi della menopausa, che colpisce circa il 75% delle donne – diventano più frequenti e intense. Ma per capire perché il caldo incida così tanto bisogna considera la fisiologica del cervello: l’ipotalamo è la struttura che regola la temperatura corporea, in menopausa, la riduzione degli estrogeni rende questo processo più instabile. L’ipotalamo viene “riprogrammato” su un valore inferiore e diventa ipersensibile: anche un lieve aumento della temperatura esterna viene percepito come un allarme, innescando una reazione di raffreddamento improvvisa. È così che compaiono le vampate, la sudorazione notturna, la tachicardia. Un circolo vizioso che, nei mesi estivi, tende ad aggravarsi.
“I cambiamenti ormonali provocano spesso disturbi fisici e malesseri psicologici che, con il caldo e l’umidità, tendono ad accentuarsi - spiega Carotenuto. - Il connubio tra temperature elevate e alterazioni ormonali può risultare particolarmente faticoso”. Ai sintomi fisici si aggiungono infatti disturbi del sonno, affaticamento, irritabilità, stati d’ansia, sbalzi d’umore e persino un calo della memoria, accentuati dal disagio climatico.
Per affrontare l’estate in menopausa è fondamentale adottare una serie di comportamenti mirati, che si integrano con naturalezza nelle abitudini quotidiane. A partire dall’alimentazione e dall’idratazione.
“È utile consumare cibi ricchi di fitoestrogeni, come la soia e i suoi derivati, che possono contribuire a ridurre i sintomi più fastidiosi come le vampate - consiglia l’esperta.
Frutta, verdura di stagione, legumi e cereali integrali sono ottimi alleati per la loro azione antiossidante, utile a contrastare lo stress ossidativo legato ai cambiamenti ormonali. Importante anche l’apporto di calcio – presente in latticini e verdure a foglia verde – da abbinare a una moderata esposizione solare, per favorire la sintesi di vitamina D, essenziale nella prevenzione dell’osteoporosi.
Anche lo stile di vita gioca un ruolo decisivo: “L’attività fisica, svolta con regolarità e moderazione, contribuisce a mantenere il tono muscolare, migliora l’umore e favorisce il sonno”, afferma l’esperta. Privilegiando le ore più fresche, preferibilmente in compagnia, possono rappresentare non solo un’opportunità di movimento, ma anche un momento di condivisione e supporto. “Sarebbe opportuno promuovere momenti di aggregazione e sostegno per le donne, così da contrastare il senso di solitudine tipico di questa fase di cambiamento ormonale”, evidenzia anche Silvia Vaccari, presidente della Fnopo. “Le alte temperature spesso limitano la vita sociale, scoraggiando l’uscita di casa, rendendo ancora più importante offrire occasioni di accompagnamento e condivisione”.
Nell’ottica di un benessere diffuso, anche l’abbigliamento diventa un elemento da non trascurare. “Meglio scegliere indumenti leggeri, non attillati e in tessuti naturali come cotone e lino, che permettono alla pelle di respirare e riducono la sensazione di calore”, aggiunge Carotenuto.
In definitiva, la menopausa non deve essere vissuta come una perdita, ma come un nuovo inizio. “Questa consapevolezza fa sì che ogni donna possa vivere sempre meglio la menopausa e affrontare in modo proattivo anche i fastidiosi sintomi che la caratterizzano”, conclude Carotenuto. Accogliere i cambiamenti, ascoltare il proprio corpo, prendersi cura di sé: è questo il messaggio che, anche in piena estate, può fare la differenza.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
27/12/2025
Segnali precoci di sofferenza cardiaca, anche in assenza di sintomi evidenti, possono anticipare di oltre vent’anni un rischio maggiore di sviluppare demenza
A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico
18/12/2025
Il vaping durante la gravidanza incrementa il rischio di parto pretermine, basso peso alla nascita e ritardo di crescita fetale, con effetti che possono compromettere la salute neonatale e lo...
A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico
04/12/2025
L’eccesso di grasso addominale è associato a un peggioramento della performance cognitiva già nei primi anni dopo la menopausa, indipendentemente dall’utilizzo della terapia ormonale...
A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico
28/11/2025
Smettere di fumare, anche dopo i sessant’anni, può contribuire in modo significativo, secondo un recente studio internazionale, a rallentare il declino cognitivo e migliorare la salute del...
A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)