Login con

Farmacisti

10 Gennaio 2020

Detrazioni sanitarie, disagi in farmacia dalle novità sulla tracciabilità. Ecco come gestire il cittadino


Detrazione delle spese sanitarie, il punto sugli acquisti in farmacia che richiedono sistemi tracciabili e sui consigli da dare all'utente per meglio gestire il passaggio

Non è priva di disagi per le farmacie la novità contenuta nella Manovra 2020 sulla detrazione delle spese sanitarie, che da quest'anno richiede l'utilizzo di sistema di pagamenti tracciabili, anche se sono diverse le eccezioni, tra cui farmaci e dispositivi medici. La denuncia arriva da Stefano De Carli, commercialista dello Studio Luce di Modena, che fa il punto su quali siano gli acquisti in farmacia che richiedono sistemi tracciabili e sui consigli da dare all'utente per meglio gestire il passaggio.


Tracciabilità delle detrazioni: la situazione in farmacia

La Manovra di fine anno, come si ricorderà, ha introdotto diverse novità per il settore e tra queste ha previsto la Tracciabilità delle detrazioni (commi 679-680), che subordina la fruizione della detrazione all'utilizzo di metodi di pagamento tracciabili. La disposizione, tuttavia, non si applica alle spese sostenute per l'acquisto di medicinali e di dispositivi medici e alle spese per prestazioni sanitarie rese da strutture pubbliche o da strutture private accreditate al Servizio sanitario nazionale, le quali rimangono detraibili anche se pagate in contanti. «Come ogni novità» spiega De Carli «nel momento in cui si parte presenta alcune piccole difficoltà, legate al cambiamento e al rodaggio. In particolare, a esserci segnalata è una situazione di confusione, legata, talvolta, anche a informazioni non del tutto corrette da parte dei cittadini che entrano in farmacia. A creare dubbi è soprattutto la differenziazione tra quegli acquisti tipici della farmacia che hanno la necessità di essere tracciabili e quelli per i quali non è richiesto. Se è vero infatti che il pagamento per medicinali e dispositivi medici può essere effettuato anche i contanti senza perdere la possibilità della detraibilità, questo non vale per tutto quanto è fuori da questa categoria. Pensiamo in particolare ai servizi erogati in farmacia, a test, ma anche al noleggio di strumentazione. Sono tutti acquisti che richiedono l'utilizzo di strumenti tracciabili, quali Pos o carte di credito».


I consigli da dare ai cittadini per evitare problematiche

Un altro dubbio che sta emergendo, continua, «riguarda la necessità o meno di indicare sul documento commerciale (l'ex scontrino fiscale) il metodo di pagamento. Si tratta di una richiesta che, secondo quanto ci è stato segnalato, arriva da diversi utenti. Per come è stata formulata al momento la norma - al netto di eventuali successive interpretazioni - l'indicazione non è in realtà un obbligo. Ma, certamente, poiché in caso di eventuali verifiche da parte dell'Agenzia delle Entrate l'utente dovrà essere in grado di esibire la prova che il pagamento sia avvenuto attraverso modalità tracciabili, è bene suggerire al cittadino di conservare, insieme a tutta la documentazione fiscale, anche la ricevuta dell'avvenuto pagamento via Pos o carta di credito. Un piccolo consiglio che rende la relazione con gli utenti più serena e soddisfacente. Così come - è il consiglio che stiamo dando alle farmacie seguite dal nostro studio - potrebbe essere utile, almeno in questa fase iniziale, ricapitolare in un cartello o attraverso altre modalità di informazione qualche esempio di quali siano le transazioni che possono essere effettuate con contanti e quali no».

Francesca Giani

TAG: FARMACISTI, FARMACIA, FARMACIE, DETRAZIONE SPESE SANITARIE, MANOVRA FINANZIARIA

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

16/04/2026

Quando farmacia e dispensario fanno capo allo stesso soggetto giuridico, il fatturato deve essere considerato unitariamente. Ne consegue che non è possibile “separare” i due punti di erogazione...

A cura di Avv. Rodolfo Pacifico

10/04/2026

La Corte di giustizia dell’Unione europea chiarisce che le preparazioni galeniche officinali non sono soggette alla direttiva sui medicinali e quindi non richiedono Aic, ma conferma che gli Stati...

A cura di Redazione Farmacista33

30/03/2026

E' stato esaminato il caso di un farmacista che aveva continuato a esercitare durante la sospensione per mancato obbligo vaccinale. Il Tribunale chiarisce il perimetro del reato di esercizio abusivo...

A cura di Avv. Rodolfo Pacifico

13/03/2026

Quando un Comune cede una farmacia comunale trasformandola in farmacia privata, la procedura di vendita può essere aperta solo ai soggetti che la legge ammette come titolari di farmacia privata. Il...

A cura di Avv. Rodolfo Pacifico

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Nuxe presenta Merveillance Lift Glow

Nuxe presenta Merveillance Lift Glow

A cura di Nuxe

Dalla revisione delle incompatibilità e del divieto di cumulo tra professioni sanitarie alla possibilità per il farmacista di svolgere attività di primo intervento in caso di urgenza: presentate...

A cura di Simona Zazzetta

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top