Vaccino influenza, Aifa: consistente aumento dosi risponde a bisogno della popolazione a rischio
Con oltre 17 milioni di dosi disponibili, la copertura vaccinale contro l'influenza risponde al fabbisogno della popolazione secondo le nuove raccomandazioni del Ministero della Salute
"Con oltre 17 milioni di dosi disponibili, la copertura vaccinale contro l'influenza risponde ampiamente al fabbisogno della popolazione italiana, rispettando le nuove raccomandazioni del Ministero della Salute. Un dato rassicurante, considerato che nel 2019, sono state distribuite 12,5 milioni di dosi coprendo il 53-54% della popolazione". Lo scrive l'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) in una nota. "Si tratta quindi di un consistente aumento della disponibilità del vaccino - si legge ancora - e offre una solida prospettiva per rispondere alla domanda di immunizzare la popolazione a rischio".
«L'Aifa sta lavorando anche per prevenire ogni possibile criticità legata sia all'approvvigionamento che alla distribuzione del vaccino antinfluenzale, potendo contare sulla collaborazione concreta di Farmindustria, Assogenerici e dei loro associati, ribadita in un incontro nella sede dell'Agenzia del Farmaco», ha affermato il Direttore generale Nicola Magrini.
Farmindustria: massima sinergia con Ministero, Aifa e Regioni
«Abbiamo fatto e continuiamo a fare tutto il possibile, nello spirito della massima sinergia con il Ministero della Salute, l'Aifa e le Regioni, per offrire una risposta adeguata alla maggiore domanda di vaccini antinfluenzali. Siamo pronti a collaborare per cercare soluzioni a eventuali criticità», ha aggiunto Marcello Cattani, coordinatore del Gruppo Prevenzione di Farmindustria, a nome dei produttori di vaccini. Impegno confermato anche dal presidente Massimo Scaccabarozzi che alle agenzie ha dichiarato che in «i vaccini stanno arrivando e le aziende stanno lavorando per soddisfare le richieste che sono state del 40% superiori rispetto allo scorso anno. Le Regioni hanno fatto un bando e le aziende che se lo sono aggiudicate sono quelle che hanno i requisiti per soddisfare le richieste. Da parte delle aziende quindi non dovrebbero esserci problemi. Ci sono più di 17 milioni di dosi disponibili, uno sforzo enorme per l'industria che vuole assicurare una distribuzione adeguata del vaccino alla popolazione". La continuità della collaborazione, conclude la nota di Aifa, è stata rafforzata attraverso la formazione di una task force per monitorare la situazione degli approvvigionamenti e della distribuzione.
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