La nuova strategia farmaceutica dell’Unione Europea: ecco cosa prevede
La Commissione Europea ha presentato la nuova strategia farmaceutica per L'Unione: ecco cosa prevede per garantire ai pazienti l'accesso a medicinali innovativi
Poche ore fa la Commissione Europea ha presentato la nuova strategia farmaceutica per L'Unione. La strategia vuole garantire ai pazienti l'accesso a medicinali innovativi, dal prezzo contenuto e sostenere la competitività, l'innovazione e la sostenibilità dell'industria farmaceutica europea. Il progetto, inoltre, consentirà all'Ue di soddisfare il suo fabbisogno di farmaci anche in tempi di crisi, grazie a catene di approvvigionamento solide, tenendo conto anche degli insegnamenti tratti dalla prima risposta alla pandemia da Covid-19, per accrescere la preparazione e la resilienza del settore farmaceutico europeo.
Quattro obiettivi principali
La strategia avrà quattro obiettivi principali: garantire ai pazienti l'accesso a medicinali a buon mercato e rispondere alle esigenze mediche non soddisfatte (per esempio per quanto riguarda la resistenza antimicrobica, il cancro e le malattie rare); promuovere la competitività, la capacità di innovazione e la sostenibilità del comparto farmaceutico dell'UE, la produzione di medicinali di alta qualità, sicuri, efficaci ed ecosostenibili; potenziare i meccanismi di preparazione e risposta alle emergenze affrontando la questione della sicurezza dell'approvvigionamento; assicurare una posizione solida dell'UE sulla scena mondiale, promuovendo standard elevati in termini di qualità, efficacia e sicurezza. Inoltre, il progetto farà sì che la politica farmaceutica dell'UE resti al servizio della salute pubblica anche in un mutevole contesto di trasformazioni scientifiche e commerciali, sostenendo le innovazioni incentrate sui pazienti e favorendo i cambiamenti digitali e tecnologici.
Le iniziative previste dalla strategia
Le principali iniziative prevedono la revisione della legislazione farmaceutica di base (Direttiva 2001/83/CE e regolamento (CE) n. 726/2004) per adeguarla alle esigenze future e favorire l'innovazione (data prevista per la proposta: 2022); la creazione di un'autorità UE per la preparazione e la risposta alle emergenze sanitarie (proposta prevista per il secondo semestre del 2021); la revisione dei regolamenti sui medicinali per uso pediatrico e sulle malattie rare; l'avvio di un dialogo aperto e costruttivo tra tutti i soggetti coinvolti nella produzione farmaceutica e le autorità pubbliche, per individuare le fragilità della catena di approvvigionamento mondiale di farmaci essenziali e definire opzioni strategiche per rafforzare la continuità e la sicurezza dell'approvvigionamento nell'UE; la collaborazione tra le autorità nazionali riguardo alle politiche in materia di prezzi, pagamenti e appalti, per rendere i medicinali più economici ed efficaci in termini di costi e accrescere la sostenibilità dei sistemi sanitari; la creazione di una solida infrastruttura digitale, compresa una proposta per uno spazio europeo dei dati sanitari (data prevista per la proposta: 2021); il sostegno alla ricerca e all'innovazione, in particolare attraverso i programmi Orizzonte 2020 e EU4Health (programmi per il finanziamento della ricerca nell'unione); azioni per promuovere approcci innovativi nei settori europei della ricerca e sviluppo e degli appalti per quanto riguarda gli antimicrobici e le loro alternative e misure per limitarne e ottimizzarne l'uso. La Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha espresso soddisfazione per il nuovo progetto: «La pandemia di coronavirus ha messo in evidenza quanto sia necessario sostenere i nostri sistemi sanitari. Ciò significa anche garantire l'accesso a medicinali sicuri, efficaci e di alta qualità a prezzi contenuti. Nel difficile contesto economico e sociale in cui si trova l'UE, la strategia adottata oggi farà sì che l'Europa e gli europei continuino a beneficiarne. Invito gli Stati membri e il Parlamento a sostenere questo approccio, che sarà attuato nei prossimi tre anni e oltre».
La Corte di giustizia dell’Unione europea chiarisce che le preparazioni galeniche officinali non sono soggette alla direttiva sui medicinali e quindi non richiedono Aic, ma conferma che gli Stati...
E' stato esaminato il caso di un farmacista che aveva continuato a esercitare durante la sospensione per mancato obbligo vaccinale. Il Tribunale chiarisce il perimetro del reato di esercizio abusivo...
Quando un Comune cede una farmacia comunale trasformandola in farmacia privata, la procedura di vendita può essere aperta solo ai soggetti che la legge ammette come titolari di farmacia privata. Il...
Una nota del ministero della Salute sui totem touchscreen e le nuove linee guida Aifa sui medicinali senza obbligo di prescrizione sono al centro di una analisi giuridica pubblicata da Sediva...
A cura di Simona Zazzetta
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
Secondo i sindacati l’adesione allo sciopero nazionale dei dipendenti delle farmacie private ha raggiunto il 70%, con punte del 100% in alcune località. Migliaia di lavoratori hanno partecipato...