Anticorpi monoclonali per Covid-19, Coletto: nelle farmacie umbre a metà marzo
Per metà marzo nelle farmacie dell'Umbria potrebbero essere disponibili gli anticorpi monoclonali per il trattamento del Covid-19. Il ministro Speranza: facoltà alle Regioni di utilizzarli
Per metà marzo nelle farmacie dell'Umbria potrebbero essere disponibili gli anticorpi monoclonali per il trattamento del Covid-19. L'annuncio ufficiale è di Luca Coletto assessore regionale alla sanità e arriva dopo le richieste già fatte dalla presidente della Regione Umbria Tesei al ministro Speranza nei giorni scorsi, e nel giorno in cui il consiglio regionale all'unanimità ha votato la mozione della Lega che chiede alla Giunta di "attivarsi presso il Governo per avere a disposizione, ai fini di un utilizzo immediato, anticorpi monoclonali per il trattamento del Covid 19".
Speranza: facoltà alle Regioni di poterli utilizzare
Nel corso della seduta, riporta una nota della Regione, è stato illustrato l'atto mettendo in evidenza che "la Bsp Pharmaceuticals di Latina, insieme ad altri sei stabilimenti nel mondo, gestisce alcune delle fasi principali della produzione dell'anticorpo monoclonale bamlanivimab. L'azienda già da dicembre ha iniziato a fabbricare oltre 100 mila dosi al mese dedicate ai Paesi dove il farmaco è stato autorizzato, come in Usa, Canada e Israele, o come in Ungheria e Germania che hanno deciso di utilizzarlo senza aspettare l'autorizzazione di Ema. L'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha avviato solo ora lo studio per verificare se gli anticorpi monoclonali possono rappresentare una reale opzione terapeutica nella prevenzione della progressione del Covid-19 nei pazienti in fase precoce di malattia, mentre in Usa, Canada, Israele. Ungheria e Germania vengono già somministrati ai pazienti". È stato, inoltre, sottolineato che il 4 febbraio scorso, l'Aifa ha autorizzato due anticorpi monoclonali e il 6 febbraio il ministro Speranza ha dato facoltà alle Regioni di poterli utilizzare, pertanto "non si tratta di consentire l'utilizzo ma di attivarsi per avere una fornitura adeguata anticorpi monoclonali". «Per metà marzo - ha detto Coletto nel suo intervento durante la seduta - potremo avere nella disponibilità delle nostre farmacie gli anticorpi monoclonali. Un obiettivo importante e una ulteriore possibilità di cura. Un ulteriore vantaggio per la cura domiciliare, che potrebbe evitare di intasare le terapie intensive dando risposte a chi soffre già di alcune gravi patologie. Per un altro anno, anno e mezzo dovremo mantenere le precauzioni che stiamo osservando, come dpi e distanziamento».
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A cura di Avv. Rodolfo Pacifico
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