Psoriasi. Screening, gestione counseling per forma moderata. Al via una Fad per farmacisti
Online dal 9 luglio 2021 fino all'8 luglio 2022 l'Ecm Fad gratuito rivolto a farmacisti dal titolo "Psoriasi, multidisciplinarietà e prossimità territoriale: il ruolo del Farmacista retail"
È online dal 9 luglio 2021, fino all'8 luglio 2022, l'Ecm Fad gratuito, rivolto a farmacisti e organizzato da Edra, dal titolo "Psoriasi, multidisciplinarietà e prossimità territoriale: il ruolo del Farmacista retail". Obiettivo del corso, realizzato con il contributo incondizionato di Amgen, è supportare il farmacista nel miglioramento delle sue capacità di screening e gestione della psoriasi di grado moderato, oltre che illustrare l'importanza di un approccio multidisciplinare per la gestione del paziente e di una rete territoriale tra farmacisti e specialisti ambulatoriali.
Il ruolo del farmacista nel consiglio al paziente
Il farmacista può ricoprire un ruolo fondamentale nel caso di paziente con psoriasi moderata che, per caratteristiche e sintomi della patologia, tende a rivolgersi a lui per consigli. «Il farmacista è da sempre punto di riferimento dei pazienti sul territorio, e si è dimostrato ancor più importante in periodo pandemico» ha spiegato a Farmacista33 Cinzia Ramello, titolare di Farmacia di Fiano Torinese e relatrice del corso. «Spesso il paziente all'apparire di una lesione sulla pelle si rivolge al farmacista, che quindi deve essere preparato: per capire di cosa si tratta, per fare uno screening iniziale, con alcune domande conoscitive per dare il giusto consiglio, e per identificare il problema e rimandare al medico di base o al dermatologo». Grazie a questo corso, il farmacista potrà, per esempio, «fare una diagnosi differenziale tra psoriasi moderata ungueale e micosi delle unghie, e soprattutto, rimandando al medico, può garantire una diagnosi più rapida della psoriasi, riducendo gli effetti secondari e più invalidanti della malattia» spiega Ramello. Inoltre, «nel momento in cui consigliamo un prodotto per alleviare i sintomi, anche se portano miglioramento alla lesione, possiamo fornire tutte le informazioni al paziente da riportare al medico specialista, impostando una collaborazione multidisciplinare».
Quattro moduli, cinque crediti formativi
Il corso è suddiviso in quattro moduli. Il primo spiega la patologia (eziologia ed epidemiologia della psoriasi, l'inquadramento clinico, varie forme di psoriasi e gravità). Questa sessione tratta anche i nuovi approcci terapeutici, perché in determinate Regioni alcune terapie per la psoriasi sono distribuite in regime di Distribuzione per conto e quindi le possibilità che il farmacista possa diventare un punto di riferimento per il paziente con psoriasi aumentano. «Spesso i pazienti con diagnosi chiedono al farmacista come utilizzare i farmaci, come applicarli, e quali siano gli effetti collaterali», conclude Ramello. Un secondo modulo è dedicato all'importanza dell'approccio multidisciplinare e alla collaborazione tra farmacista e medico; il modulo seguente affronta il ruolo del farmacista nella diagnosi precoce della malattia; infine, il modulo conclusivo è incentrato sulle esperienze di screening in farmacia. Il corso è della durata di cinque ore per un totale di 5 crediti formativi. Ha ricevuto il patrocinio di Federfarma Piemonte e degli Ordini provinciali dei farmacisti del Piemonte.
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A cura di Avv. Rodolfo Pacifico
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